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rose sul tavolino
Animali e Piante 4 marzo 2025

Come far durare di più le rose?


Sono tra i fiori più apprezzati, ma come far durare più a lungo le rose? Scopriamo insieme come prendersene cura.
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Valeria Tuberosi

Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Le rose sono un fiore particolarmente apprezzato, anche da chi ha non il pollice verde. Infatti, possono essere mantenute fresche a lungo in vaso o nelle composizioni floreali con i giusti accorgimenti.

Vediamo insieme come farle durare di più.


SCOPRI ANCHE: Quali sono i fiori che durano di più in casa?


Quando tagliare le rose?

I fiori da cogliere non devono essere chiusi e nemmeno troppo aperti, solitamente è bene optare per quelli i cui petali si staccano dal bocciolo, appena inizia a schiudersi.  

Bisogna recidere i fiori al mattino presto, per evitare che le temperature siano troppe alte e appassiscano. Dopo il taglio, gli steli sono da mettere in un secchio contenente acqua fresca, pulita e, possibilmente, depurata.

Se non possedete il pollice verde, ma non volete comunque privarmi della bellezza di questi fiori, potete decidere di acquistarle rivolgendovi a un fiorista di fiducia, optando per le rose fresche.

Quanto durano le rose?

Le rose durano circa una settimana, tuttavia, i fiori che durano di più sono quelli con petali ben formati, intatti e senza macchie, che siano più freschi possibili. Si può fare una prova base per studiarne la freschezza, pressando delicatamente con i polpastrelli delle dita la base dell’infiorescenza (dove i petali si uniscono al gambo) e controllando che sia soda.

Se, invece, la parte è cedevole e appiccicosa, vuol dire che le rose sono ormai vecchie e prossime a sfiorire.

Bisogna fare in modo che i gambi possano continuare a bere e a non chiudersi, dato che questi fiori, al pari della mimosa, soffrono molto se rimangono fuori dall’acqua, anche per brevissimo tempo.

rose

Rose: come farle durare di più

Una volta portate a casa, occorre avvolgere delicatamente le rose in carta da cucina inumidita per fare in modo che i boccioli non si aprano troppo in fretta. Inoltre, è bene fare un taglio obliquo dell’estremità dello stelo sott’acqua.

Il gambo si sigilla se rimane fuori dall’acqua per più di 10 minuti, e l’aria, entrando nei vasi linfatici dello stelo, fa in modo che il fiore inizi a deteriorarsi. È possibile tagliare 1,3-1,5 centimetri di gambo, tenendolo sempre immerso nell’acqua, utilizzando delle cesoie o un coltello affilato (possibilmente, un coltello apposito per fioristi).

Dopo il taglio, bisogna eliminare le foglie che rimarrebbero sommerse e che inizierebbero a marcire. Togliere le spine alle rose ne accelera l’invecchiamento ed è, quindi, sconsigliabile.

Per un mazzo di fiori da tenere in casa, l’acqua deve essere fresca in estate e a temperatura ambiente in inverno (mai fredda).

Bisogna assicurarsi anche che l’aria possa circolare bene nel mazzo di fiori e che i boccioli abbiano lo spazio necessario per aprirsi senza incontrare ostacoli.

Trucchi

Bisogna provvedere a cambiare l’acqua a giorni alterni, pulendo il vaso, aggiungendo sempre zucchero e aspirina all’acqua e facendo ogni volta un taglio obliquo agli steli di circa 1 centimetro.

Infine, non si devono sottovalutare i contenitori: per esempio i vasi di argento sono ideali per conservare le rose più a lungo (grazie alle proprietà disinfettanti intrinseche di questo metallo che ostacolano la formazione di batteri); non sono però da usare in presenza di acido citrico o di conservanti chimici appositi, perché i gambi dei fiori potrebbero annerirsi.

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