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Si può usare la naftalina per allontanare i piccioni?
Animali e Piante 28 ottobre 2024

Si può usare la naftalina per allontanare i piccioni?


I piccioni disturbano le tue giornate e temi per le malattie che possono trasmettere? Dalla naftalina agli ultrasuoni ecco le diverse soluzioni.
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Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

I piccioni, come molte altre specie animali, non si trovano più circondati da prati, boschi e ambienti naturali, bensì da città e agglomerati urbani. Vivendo in tali circostanze sono sempre più abituati sia alla presenza umana, che non li spaventa più, sia a trovare il cibo nella spazzatura. Queste condizioni rendono la presenza dei piccioni spiacevole e poco igienica, ma consapevoli della situazione è importante trovare dei modi per allontanarli senza ledere la loro incolumità.

Come fare per allontanare i piccioni?

Purtroppo, visto lo stato delle cose, i piccioni oltre a essere invasivi e rendere difficoltose diverse attività quotidiane, possono anche essere veicolo di diverse malattie gravi, quali: la candidosi, l’encefalite, la salmonellosi, l’ornitosi e la tubercolosi. Fortunatamente esistono diverse soluzioni made at home, e non solo, in grado di tenere lontani piccoli gruppi di piccioni senza essere violenti nei loro confronti.

Il metodo più comune: la naftalina

Il metodo più utilizzato per allontanare i piccioni è la naftalina. Questo prodotto non è eccessivamente costoso, si trova facilmente in diversi negozi e supermercati ed è di facile utilizzo. Infatti, nel caso in cui si scelga di utilizzare la naftalina per tenere a bada i piccioni basterà inserirla dentro dei sacchetti di tela leggermente traforati, o sufficientemente traspiranti, da appendere sul davanzale o semplicemente da posizionare in alcuni punti del balcone. Questo stratagemma appartiene alla categoria dei dissuasori olfattivi che insieme a quelli visivi e uditivi compongono l’insieme degli strumenti a disposizione per combattere la presenza dei piccioni. 

Dissuasori olfattivi: spezie e oli essenziali 

Come per tutti gli animali, la presenza di odori sgradevoli è certamente un elemento che porta a mantenere le distanze. Quindi un primo metodo poco invasivo per creare un perimetro di sicurezza è quello di utilizzare prodotti che i piccioni trovano fastidiosi, quali: pepe, peperoncino e cannella. Nel caso in cui questi non fossero sufficienti, o non li si volesse impiegare per tale scopo, un grande riscontro si ha con prodotti più concentrati come gli oli essenziali o la naftalina. 

Dissuasori visivi, dai CD alle riproduzioni di predatori

Nel caso in cui si volesse provare con un dissuasore visivo e si avesse qualche vecchio CD tra i cassetti di casa si potrebbe provare ad appenderne qualcuno in balcone. Questi, come anche la carta stagnola e il nastro riflettente, producono bagliori e luccichii in grado di infastidire fortemente la visione di questi animali.

Ma se con i CD o altri elementi riflettenti non si risolve, allora si potrebbe provare installando delle riproduzioni semoventi a forma di predatori, quali: gufi, aquile e falchi. Più tali riproduzioni avranno un aspetto realistico maggiore sarà il risultato.

Dissuasori uditivi: gli ultrasuoni

Tra i dissuasori uditivi spiccano gli ultrasuoni. I dispositivi a ultrasuoni sono una soluzione ottima, soprattutto se combinata con le altre forme. Questi sono in grado di generare onde sonore variabili per lunghezza e intensità che risultano innocue sia agli esseri umani sia ad altri animali e, cosa molto importante, non nuocciono in nessun modo ai piccioni che ne risultano solo infastiditi.



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