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Stachys lanata o pianta orecchie d'agnello
Animali e Piante 28 agosto 2024

Stachys lanata o byzantina: come si cura la pianta “orecchie d’agnello”?


La Stachys lanata, conosciuta anche come "orecchie d'agnello", è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie morbide e vellutate.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

La Stachys lanata, conosciuta anche come “orecchie d’agnello“, è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie morbide e vellutate. Questa pianta è più semplice da coltivare e richiede poche cure, perciò ideale per giardini in casa e aiuole, anche sulla terrazza.

Tutto ciò di cui ha bisogno, è il sole, e qualche attenzione. Vediamo cosa sapere su questo vegetale molto resistente.



Cos’è la pianta Stachys lanata

La Stachys lanata si distingue come pianta per le sue foglie grigio-argentee, soffici al tatto, somiglianti appunto a delle orecchie di un agnello. È una pianta perenne originaria della Turchia e dell’Iran, particolare per la sua estensione a tappeto

Anche per via della sua origine, cresce bene in terreni ben drenati e soleggiati. Resiste alla siccità e tollera bene il freddo, quindi adatta a diversi climi, compresi quelli temperate dei giardini delle case italiane. 

Come coltivare la Stachys lanata

La Stachys lanata è una pianta rustica erbacea che si può coltivare anche in vaso o in terrazza, ma in giardino offre il meglio di sé. Invece, per coltivarla in vaso, è preferibile scegliere contenitori di medie dimensioni da posizionare in pieno sole. 

In giardino cresce meglio lungo le bordure e scarpate, donando un effetto avvolgente ed elegante grazie alla sua capacità di estendersi come un tappeto perisano ornamentale bizantino, da qui l’altro nome più popolare di pianta byzantina, fiori ornamentali che hanno ispirato, e continuano a ispirare l’arte bizantina da tempi immemori.  

L’altro vantaggio, rispetto ad altre piante da giardino simili, è che la Stachys lanata non richiede cure complicate, tuttavia è importante prestare attenzione ai seguenti aspetti:

Scelta del terreno e posizione

La pianta predilige terreni ben drenati e sabbiosi, anche se può adattarsi a diverse condizioni del suolo. L’ideale sarebbe posizionarla in pieno sole, ma può tollerare anche la mezz’ombra.

Come innaffiare la Stachys lanata

Richiede irrigazioni moderate, non eccessive. Perciò è importante evitare ristagni d’acqua, che potrebbero causare marciumi radicali. Durante i periodi di siccità, è necessario aumentare leggermente l’irrigazione.

Potatura e mantenimento

Per mantenere la pianta in salute, è consigliabile rimuovere le foglie secche e potare i fiori appassiti. Questa pratica stimola la crescita di nuove foglie e mantiene la pianta ordinata.

Come moltiplicare la Stachys lanata

La divisione dei cespi è il metodo più semplice e produttivo per moltiplicare la Stachys lanata. Si effettua in primavera o in autunno, dividendo la pianta in più parti con l’aiuto di una pala.

L’importante è che ciascuna porzione abbia un adeguato apparato radicale. Dopo aver separato le porzioni, bisogna trapiantarle immediatamente e irrigarle abbondantemente.

Come seminare la Stachys lanata

La semina è un altro metodo efficace per moltiplicare la pianta. Infatti, i semi possono essere piantati direttamente nel terreno in autunno, lasciando che la natura segua il suo corso. Dopodiché in primavera i nuovi germogli appariranno e si svilupperanno rapidamente.

Cosa sapere della Stachys lanata 

La pianta è generalmente resistente a parassiti e malattie, ma può occasionalmente essere attaccata da afidi o sviluppare marciumi radicali in condizioni di eccessiva umidità. Per prevenire questi problemi, è importante garantire un buon drenaggio del terreno e controllare regolarmente la pianta.

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