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A cosa serve la catena della grondaia
Architettura e Design • 9 novembre 2023

A cosa serve la catena della grondaia?


La catena che scende da una grondaia è un elemento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche: come funziona e com'è fatta.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando in un edificio si vede una catena che pende da una grondaia, forse sono in molti a non sapere che cos’è e a chiedersi quale utilità abbia. Vediamo che cos’è la catena della grondaia, quale funzione riveste e quali sono le sue caratteristiche. 

Catena della grondaia: che cos’è e a cosa serve

Si tratta di una catena di deflusso delle acque meteoriche e costituisce un elemento del sistema di smaltimento delle acque pluviali. La catena della grondaia è un’alternativa al tubo di discesa, ma rispetto a questo presenta dei vantaggi sia tecnici sia estetici. 

Essa infatti necessita di una minore manutenzione rispetto al tubo tradizionale e non rischia danni causati da eventi atmosferici come vento o grandine. 

La funzione della catena di deflusso è quella di far scendere l’acqua dal tetto e portarla al piano terra, favorendone il drenaggio e creando un flusso naturale. 

La catena fa sì che l’acqua scenda in modo graduale e si distribuisca in maniera uniforme sul terreno evitando ristagni, specialmente in caso di forti piogge, e permette di convogliare l’acqua in recipienti per il riutilizzo delle acque piovane, per esempio per l’irrigazione del giardino. 

Caratteristiche e utilizzo della catena di deflusso

La catena di deflusso è nata originariamente in Giappone come elemento delle case con giardino per allontanare le acque meteoriche dal tetto e ha assunto poi anche una funzione decorativa e sonora, in quanto lo scorrimento dell’acqua sulla catena genera un suono gradevole e rilassante. 

Questo elemento viene utilizzato per lo più in edifici di piccole dimensioni, come ville e villette a schiera, oppure per drenare le acque da coperture, come gazebo, verande, tettoie di ingresso. 

La lunghezza della catena pluviale deve essere pari alla distanza tra le bocchette di uscita della grondaia e il terreno o il recipiente di raccolta. 

I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono prevalentemente il rame e l’ottone per via della loro resistenza nel tempo, mentre è meno usato il ferro perché il contatto continuo con l’acqua porta alla formazione di ruggine. 

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