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Veranda
Architettura e Design 28 febbraio 2023

Che differenza c’è tra balcone, veranda e terrazzo?


Balcone, terrazzo e veranda non sono la stessa cosa. Ci sono tratti comuni e caratteristiche distinte, ma possono essere anche spazi rimodulabili.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Balcone, terrazza e veranda sono elementi architettonici esterni accomunati dalla presenza, in genere, di un parapetto protettivo.

Tuttavia, possiedono caratteristiche e funzioni differenti. Dettagli non di poco conto, da considerare nelle scelte che possono passare dal gusto personale alle modalità di abitare una casa.

Come vedremo spesso questi spazi esterni possono essere rimodulati, nei limiti consentiti dalle normative.

Cosa si intende per balconi?

Per balcone si intende una struttura architettonica sporgente a sbalzo (balconi aggettanti da una facciata) e circondata da un parapetto, alla quale si accede attraverso una o più porte o finestre. L’elemento chiave, dunque, è la sporgenza da un appartamento o un fabbricato di qualsiasi natura.

La normativa prevede anche i balconi incassati, o a incasso, realizzati a filo della facciata di un immobile, quindi poco o per nulla sporgenti.

I balconi generalmente sono confinati entro i 20 metri quadrati, ma per legge sono anche considerati spazi abitabili, concepiti più con funzioni di utilità, tanto da definirsi “utili, aggettanti, agibili”.

Il balcone è quell’elemento che, romanticamente, il poeta Giuseppe Ungaretti definì “Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia”.

Un tratto molto distintivo dello stile abitativo italiano, anche se l’etimologia del termine deriva dall’antico tedesco “balk, balken” (trave) o dall’arabo-persiano “bala-chaneh” (luogo elevato o sporgente nella casa).



Che differenza c’è tra veranda e balcone?

Se il balcone può essere uno spazio stretto e lungo, la veranda è letteralmente “il portico davanti a una casa”. In genere supera i 20 metri quadrati, possiamo definirla come un terrazzo coperto e chiuso da pareti.

Una veranda può essere ricavata anche da un porticato aperto o da un balcone, tanto che dal 2022 non occorrono più autorizzazioni comunali per installarci vetrate panoramiche trasparenti e amovibili (le cosiddette VePa).

Le recenti modifiche al Testo unico dell’edilizia hanno liberalizzato questa tipologia di intervento, che ora rientra nell’edilizia libera e agevolata tramite Ecobonus. Questi interventi di edilizia libera possono essere realizzati anche su balconi.

Se confinati da strutture in legno o in metallo, con installazioni di serramenti fissi o apribili, si configura un aumento della volumetria dell’immobile con alterazione estetica alla facciata dell’edificio.

In tal caso, occorre la consulenza di professionisti abilitati, da realizzare in base ai regolamenti comunali e condominiali.



Che differenza c’è tra terrazza e veranda?

La terrazza (o terrazzo) viene definita ripiano scoperto e praticabile di un edificio, costruito per lo più a copertura dell’edificio stesso, recintato da un parapetto e adibito a vari usi in rapporto alla vita domestica, oppure a scopo elioterapico o in relazione alla vista panoramica.

Il terrazzo, a differenza del balcone o della veranda, può essere considerato anche uno spazio comune in un contesto condominiale, o spazio esclusivo di una o più proprietà.

La fruizione di un terrazzo configura altra destinazione d’uso; ad esempio, può essere utilizzato per lo svolgimento di attività sociali (cene, eventi, ecc..), può ospitare una piscina, angoli per distendere i panni, e tanto altro.

Tutto in conformità alle normative e alla eventuale presenza di un regolamento condominiale che ne stabilisce proprietà e destinazioni d’utilizzo.

Balconi e terrazze hanno in comune alcuni elementi normativi: il parapetto deve avere una altezza minima di 100 centimetri ed essere inattraversabile da una sfera di 10 centimetri di diametro.

Per permettere il cambiamento di direzione, balconi e terrazze dovranno avere almeno uno spazio entro il quale sia inscrivibile una circonferenza di 140 centimetri di diametro.

*Questo contenuto ha scopo informativo e non ha valore prescrittivo. Per un’analisi strutturata su ciascun caso personale si raccomanda la consulenza di professionisti abilitati.

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