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Architettura e Design 20 marzo 2025

Storia e origini del balcone, dalla Persia ai giorni nostri


Dall’antica Persia ai giorni nostri: qual è la storia del balcone e come sono cambiate le sue funzioni nel tempo?
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il balcone può avere parapetti in muratura oppure ringhiere in ferro, può essere lungo e spazioso oppure più piccolo e con un solo affaccio, ma qual è la sua storia? Com’è nato il balcone e come sono cambiate le sue funzioni oggi? Scopriamolo insieme

Storia del balcone

Per scoprire la storia del balcone occorre tornare indietro all’antica Persia, dove il balcone aveva la funzione di sottolineare la gerarchia dei regnanti e la loro posizione rispetto alla massa, che dal basso li poteva facilmente osservare.

Furono, invece, gli Etruschi e i Romani a sfruttarli pubblicamente, con una funzione che conosciamo bene anche oggi: risale al 318 a. C. il primo loggiato di legno affacciato sul Foro, costruito affinché il pubblico potesse avere una migliore visuale durante gli spettacoli.

Come accennato, si tratta di un meccanismo sfruttato anche ai giorni nostri, con i palchetti e balconcini costruiti nei teatri.

Dal Cinquecento in poi, invece, furono i balconi stessi a diventare dei piccoli palcoscenici: basti pensare al famosissimo balcone in Piazza San Pietro, teatro delle varie elezioni dei Papi, o al balcone di Buckingham Palace dal quale, secondo una tradizione nata con la regina Vittoria, la famiglia reale inglese si affaccia in occasioni importanti per salutare la folla, come i matrimoni reali.

Curiosità

Rimanendo in tema di innamorati e facendo un salto dalla storia alla letteratura, non si può non citare il balcone più famoso di Verona, quello dove Romeo e Giulietta promisero di amarsi per sempre. Una curiosità? Secondo un saggio scritto dalla storica Lois Leveen, il balcone della casa di Giulietta non è mai esistito: i balconi, infatti, in Inghilterra non solo non erano usati, ma nemmeno conosciuti, così come la parola “balcony”, che fece la sua comparsa nel vocabolario inglese solo due anni dopo la morte di Shakespeare.

All’interno della tragedia, però, il balcone assunse una funzione importante per Giulietta, permettendole infatti di sfuggire all’atmosfera familiare opprimente e di portare avanti il proprio amore proibito nei confronti di Romeo.

A cosa serve il balcone?

Nel tempo il balcone ha simboleggiato un affaccio per entrare in contatto con la società esterna, pur rimanendo nella propria casa, diventando un’occasione di socialità con il vicinato o nel raggruppare diverse persone che si recavano da un amico o un familiare che possedeva un balcone da cui scorgere meglio la processione o le cerimonie della festa del paese.

Oggi il balcone e il terrazzo sono diventati elementi molto apprezzati negli immobili, degli ambienti protetti da rumori e sguardi indiscreti, circondato spesso da teli o tessuti che possano dare più privacy.

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