Link copiato!
Link copiato!
Tutti pazzi per il vintage
Architettura e Design 21 settembre 2024

Tutti pazzi per il vintage: i pezzi d’epoca più ricercati per la tua casa


Dalla lampada Tiffany agli arredi di Gio Ponti, gli italiani acquistano sempre di più mobili di antiquariato e modernariato.
author-avatar
Francesca Gugliotta

Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Gli italiani acquistano sempre di più arredi, complementi e lampade d’epoca, di modernariato e antiquariato, scovando nei mercatini, nelle fiere, presso gli antiquari o nelle numerose aste che si svolgono durante l’anno in presenza e online. Dalla lampada Tiffany agli arredi di Gio Ponti, scopriamo quali sono i pezzi d’epoca più ricercati.

La lampada Tiffany

Tra gli esemplari d’epoca più ricercati spicca la lampada Tiffany, un capolavoro di fine Ottocento interamente fatto a mano e caratterizzato dall’inconfondibile paralume formato da una moltitudine di pezzi di vetro colorati, assemblati e saldati insieme. Un processo estremamente complesso, rigorosamente handmade, che contribuisce a tenere alto il prezzo di questa lampada divenuta nelle decadi un oggetto del desiderio.

Gli arredi di Gio Ponti

Tra gli autori più amati c’è Gio Ponti, maestro dell’architettura, designer e interior designer ante litteram, una figura poliedrica ed eclettica, uomo di cultura, fondatore della rivista Domus, docente al Politecnico di Milano, visionario. Tra i suoi tantissimi capolavori si ricordano le ceramiche per Richard Ginori, la sedia Superleggera per Cassina – prodotta dal 1957 e chiamata così per la sua leggerezza, con gambe di soli 18 millimetri e peso attuale di appena 1 chilo e 700 grammi – e la poltrona Round D.154.5, prodotta oggi da Molteni&C, chiamata anche “otto pezzi” perché formata da otto elementi, cioè schienale, seduta, due elementi in compensato curvato e quattro gambe.

Le sperimentazioni di Gaetano Pesce

Cresce l’interesse nei confronti dell’artista-designer Gaetano Pesce, scomparso nel 2024. Nel suo maxi atelier di New York, fino alla fine, ha creato opere sperimentali tra arte e design, soprattutto lavorando con la resina, suo materiale d’elezione. Le sue poltrone coloratissime e antropomorfe, che sembrano più dei troni scultorei che delle sedute da salotto, sono battute a prezzi da capogiro.

Gli oggetti “amici” di Alessandro Mendini

I suoi oggetti dalle fattezze umane ci fanno compagnia, ci strappano un sorriso e ci invitano a guardare la realtà con occhi diversi. Stiamo parlando delle opere di Alessandro Mendini, artista, designer, architetto, critico e teorico milanese che ci ha lasciati nel 2019. Le sue creazioni sono entrate nelle case di tutti, a partire dal cavatappi Alessandro M., uno dei suoi innumerevoli autoritratti, realizzato per Alessi, che fa coppia con Anna G., altro cavatappi per Alessi di Mendini, pensato per omaggiare la sua amica e designer Anna Gili.






Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it