Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Vi siete finalmente decisi ad acquistare la carta da parati, e risolto il dubbio amletico su colore, ampiezza e fantasia ne sorge poi un altro, che riguarda l’uso della colla: va stesa direttamente sul muro o sul retro della carta? La risposta varia in base al tipo di carta da parati e al materiale con cui è realizzata, ma conoscere queste differenze e seguire le istruzioni adatte permette di ottenere un risultato impeccabile, anche in un progetto fai da te.
Per le carte da parati realizzate in cellulosa, la colla va applicata direttamente sul retro della carta. Per procedere con l’operazione avrete quindi bisogno di un tavolo da tappezziere su cui stendere la carta e distribuire uniformemente la colla con un pennello. Dopo l’applicazione, è consigliabile piegare la carta su sé stessa e lasciarla riposare per alcuni minuti, permettendo alla colla di penetrare e rendendo così la carta più flessibile per l’applicazione.
Le carte da parati in tessuto non tessuto (TNT) o viniliche prevedono l’applicazione della colla direttamente sul muro. Questo metodo semplifica e velocizza il processo di posa, poiché non è necessario preparare la carta prima dell’applicazione. La colla specifica per questi materiali viene stesa sulla parete con un rullo o un pennello, e successivamente si applica la carta da parati asciutta, facilitando eventuali aggiustamenti durante la posa.
Alcune carte da parati sono preincollate, ovvero dotate di un adesivo che si attiva con l’acqua. In questo caso, è sufficiente immergere la carta in acqua per attivare l’adesivo, attendere qualche minuto affinché diventi appiccicoso e poi applicarla direttamente sulla parete. Questo passaggio è più pulito e veloce, ma richiede comunque attenzione per evitare la formazione di bolle d’aria durante l’applicazione.
Indipendentemente dal tipo di carta da parati, è fondamentale preparare adeguatamente la superficie del muro. La parete deve essere pulita, liscia e asciutta. Eventuali imperfezioni o residui possono compromettere l’adesione e l’aspetto finale della carta. In alcuni casi, potrebbe essere utile applicare un primer specifico per migliorare l’adesione, soprattutto su superfici porose o verniciate.
Con cura e pazienza, la carta da parati può trasformarsi in un elemento decorativo impeccabile, capace di valorizzare ogni ambiente.