Link copiato!
Link copiato!
pavimento in pvc
Arredamento 20 agosto 2024

Che differenza c’è tra pavimento laminato e PVC?


Quali sono le differenze tra pavimento laminato e PVC e come scegliere tra i due? Ecco tutte le caratteristiche.
author-avatar
Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si tratta di scegliere il pavimento per la propria casa, le opzioni disponibili possono risultare davvero numerose. Due delle scelte più popolari al giorno d’oggi sono il pavimento laminato e il pavimento in PVC. Ma quali sono le principali differenze tra questi materiali?

Vediamo insieme le caratteristiche distintive di entrambi i tipi di pavimentazione, i vantaggi e gli svantaggi, approfondendo la differenza tra pavimento laminato e PVC.

Il pavimento in PVC: cos’è, pregi e difetti

Il termine “pavimento in PVC”, in realtà, racchiude sotto questa dicitura diversi tipi di pavimentazione, tutti accomunati dal fatto che la principale materia prima con cui vengono fabbricati è proprio il PVC (PoliVinilCloruro). Le tre grandi macro-categorie di pavimenti in PVC sono:

Il principale vantaggio di un pavimento in PVC è la sua semplice installazione: le piastrelle in PVC, infatti, possono essere posizionate senza rimuovere il pavimento sottostante, con la possibilità di poterle incollare sopra alle piastrelle già esistenti.

In questo modo, cambiare pavimento diventa più facile ed economico, oltre che veloce: i pavimenti in PVC, infatti, non richiedono lunghi tempi per la posa e sono calpestabili già dopo poche ore dall’installazione. Inoltre, le plastiche utilizzate permettono di rimuovere agevolmente il pavimento in PVC senza rovinare quello sottostante.

Il pavimento in PVC è inoltre resistente all’acqua e alle macchie, risulta facile da pulire ed è resistente all’usura. Tuttavia, presenta alcune limitazioni: ha una scarsa resistenza al calore e alla luce solare diretta, il che lo rende poco adatto a luoghi molto caldi o molto freddi, poiché tende a deformarsi.



Pro e contro del pavimento laminato

Per pavimento in laminato, al contrario, si intende un multistrato realizzato con fibre di legno, ideato e sviluppato per replicare in maniera più o meno fedele materiali naturali come legno, pietra e marmo. È composto da diversi strati pressati insieme attraverso un processo ad alta temperatura. Ma quali sono i pro e i contro di un pavimento laminato?

Anche il pavimento laminato ha il vantaggio principale di essere facile da installare: il sistema di incastro click facilita i lavori di posa, rendendo l’installazione ancora più rapida. Il suo fedele effetto legno lo rende una valida alternativa al parquet, con un prezzo contenuto.

Il laminato rappresenta inoltre una soluzione resistente e duratura contro macchie, graffi e usura, ed è estremamente facile da pulire e mantenere.

Tuttavia, ci sono alcuni svantaggi: primo fra tutti, la scarsa resistenza ad acqua e umidità. Potenziali perdite di acqua potrebbero infatti penetrare la superficie e danneggiare la struttura del laminato. Inoltre, il pavimento in laminato risulta difficile da riparare, poiché se una singola doga dovesse essere sostituita, è necessario rimuovere l’intera superficie e reinstallare tutto il pavimento.

Per alcune persone, inoltre, uno svantaggio è rappresentato dal fatto che non si tratta di un materiale naturale. Sebbene in commercio ci siano diversi tipi di pavimenti in laminato con qualità differenti, il risultato potrebbe comunque apparire più artificiale rispetto ai materiali naturali.

Laminato o PVC: quale scegliere per il pavimento

La scelta tra pavimento laminato e pavimento in PVC dipende da diversi fattori legati alle specifiche esigenze, a dove verrà installato e in base alle preferenze personali.

Come abbiamo visto, il pavimento laminato è ideale per chi cerca un’opzione estetica che riproduca fedelmente l’aspetto del legno o della pietra, offrendo una soluzione durevole e resistente a graffi e macchie. Tuttavia, è meno adatto a quegli ambienti che sono soggetti a umidità o possibili infiltrazioni d’acqua, come bagni e cucine, a causa della sua scarsa resistenza all’acqua.

Il pavimento in PVC, invece, è particolarmente adatto per le aree umide e ad alto traffico, grazie alla sua impermeabilità e facilità di manutenzione. È anche più semplice da installare e rimuovere, rendendolo una scelta pratica ed economica per chi desidera una soluzione veloce e temporanea.

Considerando questi aspetti, la decisione tra laminato e PVC dovrebbe essere guidata dall’uso specifico dell’area da pavimentare, dalle condizioni ambientali e dal budget disponibile.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it