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Persona che costruisce un camino
Arredamento 6 ottobre 2025

Come costruire un caminetto: la guida


Guida, suggerimenti e indicazioni per costruire un caminetto sicuro e funzionale in casa: norme, permessi, scelta dei materiali, posa e collaudo.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Costruire un caminetto è un progetto affascinante che aggiunge calore e carattere alla casa, ma non si può improvvisare. Prima di pensare a focolare e rivestimenti serve partire dalle basi: permessi, norme e sicurezza.

Scopriamo come procedere, tra progettazione, permessi e costi.

Permessi e norme da conoscere prima di costruire un camino

In Italia, per realizzare un camino occorre presentare una CILA o una SCIA in Comune, perché l’intervento modifica la struttura dell’edificio e rientra tra le opere che richiedono comunicazione ufficiale. In alcune zone i vigili del fuoco o l’ASL possono richiedere verifiche aggiuntive per l’aerazione e l’evacuazione dei fumi.

Va studiato, poi, il percorso della canna fumaria, rispettando le distanze minime previste dalla normativa UNI 10683, che disciplina installazione, tiraggio e manutenzione degli impianti a legna o pellet fino a 35 kW, imponendo lo scarico a tetto.

Scegliere il tipo di camino

Una volta ottenute le autorizzazioni, arriva il momento di scegliere quale tipo di camino installare.

Il camino aperto è a norma? Le limitazioni per regione

Il camino aperto resta un simbolo di fascino e tradizione, ma è sempre più limitato dalle regole sulle emissioni:

Per continuare a godersi il fascino del fuoco vivo, la soluzione più diffusa è trasformare il camino aperto con un inserto chiuso certificato, capace di ridurre consumi ed emissioni.

Camino chiuso, pellet o bioetanolo?

L’inserto chiuso, con vetro ceramico, rappresenta invece una scelta indiscutibile, garantendo:

Chi desidera avvalersi di un sistema automatizzato, può optare per un camino a pellet programmabile, ideale come integrazione al riscaldamento domestico. Chi vuole avere un elemento puramente decorativo, può acquistare un semplice camino a bioetanolo, senza canna fumaria, con potere calorifico decisamente limitato.

Dove posizionare il caminetto

La posizione del camino deve essere presa in considerazione sin da subito:

Canna fumaria e tiraggio, i requisiti

Il tiraggio è l’elemento base che determina la corretta evacuazione dei fumi:

Devono infine essere presenti sportelli di ispezione e sistemi di raccolta fuliggine per consentire la pulizia e la manutenzione periodica.

La scelta dei materiali per il caminetto

La scelta dei materiali è determinante in termini di sicurezza e durata dell’opera, realizzando il focolare con mattoni refrattari ad alta densità, resistenti a temperature superiori ai 1000 °C.

Tra focolare e muratura vanno inseriti isolanti come lana di roccia o vermiculite, per proteggere la struttura portante dal calore.

Gli inserti e le griglie devono essere di acciaio inox o ghisa, con rivestimenti esterni di pietra naturale o intonaci termoresistenti.

Costruzione step-by-step

La realizzazione di un camino segue una sequenza precisa di fasi operative:

Collaudo, manutenzione periodica e costi

Il collaudo finale è obbligatorio per la messa in funzione e comprende prove di tiraggio e verifiche di tenuta: il tecnico incaricato dovrà rilasciare una dichiarazione di conformità attestante la sicurezza dell’impianto.

La canna fumaria va ispezionata e fatta pulire almeno una volta all’anno da uno spazzacamino qualificato.

I costi di realizzazione di un camino variano molto: un camino su misura può costare da 3.000 a oltre 10.000 euro, in base alla scelta dei materiali, potenza calorica e rivestimento.

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