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una persona apre il frigorifero
Arredamento 16 settembre 2024

Come funziona il frigorifero combinato?


Perché scegliere un frigorifero combinato? Scopriamo come funziona e quali sono i vantaggi di questo elettrodomestico.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il frigorifero combinato è una delle soluzioni più diffuse nelle case moderne, grazie alla sua versatilità e praticità, ma come funziona esattamente? Scopriamo insieme qual è il suo funzionamento, i suoi vantaggi e perché sceglierlo, così da capire come prolungare la freschezza dei cibi e ottimizzare i consumi energetici.

Cos’è un frigorifero combinato?

Nonostante possa sembrare che il nome descriva qualcosa di complesso, il frigorifero combinato è in realtà un elettrodomestico molto semplice e utilizzato: esso, infatti, integra una sezione frigorifero, solitamente situata nella parte superiore, e una sezione congelatore, di norma posizionata nella parte inferiore.

Questa configurazione consente di accedere separatamente a ciascuna zona, evitando di dover aprire il frigorifero per utilizzare il congelatore. In passato, i modelli di frigorifero combinato erano dotati di due motori distinti, uno per ciascuna sezione, ma oggi le tecnologie moderne permettono di utilizzare un unico motore per l’intero apparecchio, garantendo così un notevole risparmio energetico.

I vantaggi del frigorifero combinato

Quando si decide di acquistare un nuovo frigorifero, è normale chiedersi quale opzione sia la più adatta: un modello combinato, due apparecchi separati per frigorifero e congelatore, oppure un frigorifero con vano congelatore nella parte superiore? La scelta è strettamente legata alle esigenze personali e alle caratteristiche dello spazio disponibile in cucina, ma perché scegliere un frigorifero combinato? Quali sono i principali vantaggi di questo tipo di elettrodomestico?

Per cominciare, i frigoriferi con vano congelatore integrato sono generalmente meno capienti. Optare per un frigorifero combinato significa dunque avere a disposizione più spazio per conservare gli alimenti, sia freschi che surgelati. 

Questo tipo di frigorifero è anche una soluzione ideale per chi vive in appartamenti piccoli o ha limitazioni di spazio, poiché consente di avere un unico apparecchio che svolge entrambe le funzioni, evitando l’ingombro di due elettrodomestici separati. Infine, i modelli combinati tendono a essere più efficienti dal punto di vista energetico e a consumare meno rispetto ai frigoriferi a doppia porta o alla combinazione di frigorifero e congelatore separati.



Consumi: quanto si risparmia con un frigorifero combinato

In generale, un frigorifero, acceso continuamente, consuma mediamente tra i 100 e i 240 watt. Questo si traduce in un consumo giornaliero compreso tra 1 e 2 kWh, anche se tali valori possono variare in base all’età dell’elettrodomestico e, soprattutto, alla sua classe di efficienza energetica. I modelli più efficienti appartengono alle classi A+ fino alla A+++. Tuttavia, il tipo di frigorifero gioca un ruolo significativo nel determinare il consumo energetico.

Ad esempio, un frigorifero americano (side by side) in classe F può consumare quasi quanto quattro frigoriferi combinati freestanding di classe A, la più efficiente. Tra i frigoriferi della stessa classe energetica, i modelli da incasso tendono a essere mediamente meno energivori rispetto a quelli freestanding.

Per calcolare il consumo di un frigorifero, basta moltiplicare il costo per kWh, indicato nel contratto con il fornitore di energia elettrica, per il consumo annuo dell’apparecchio in kWh. Un frigorifero con congelatore di classe F, ad esempio, consuma in media circa 430 kWh all’anno.

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