Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Chi ristruttura una casa si concentra di solito su pavimenti, rivestimenti e colori delle pareti, dimenticando elementi più discreti ma non meno importanti. Soglie e profili rientrano tra questi dettagli tecnici che, oltre a collegare superfici differenti, incidono sull’aspetto finale degli ambienti e sulla loro durata nel tempo. Servono a raccordare materiali diversi, a proteggere i bordi dall’usura, a correggere piccoli dislivelli e a garantire maggiore sicurezza nei passaggi. In abitazioni dove stili e rivestimenti convivono, diventano un elemento indispensabile per ottenere uniformità visiva e funzionalità.
Le funzioni dei profili e delle soglie per pavimento si possono ricondurre a tre aspetti fondamentali:
La scelta dei materiali dei profili dipende dalle esigenze estetiche e funzionali:
La posa di parquet e laminato richiede accessori specifici che rendono più semplice e duraturo il risultato. Oltre ai profili di giunzione, si utilizzano:
In questo modo si ottiene un pavimento uniforme, stabile e visivamente armonico.
Quando due pavimenti hanno spessori differenti, è necessario utilizzare profili appositi per raccordare i livelli. Questi elementi hanno una forma inclinata o sagomata che accompagna il dislivello, garantendo una transizione fluida tra una superficie e l’altra.
Sono indispensabili, ad esempio, nei passaggi tra cucina e soggiorno, oppure tra interno ed esterno, dove i materiali possono variare e creare differenze di quota. La loro funzione è sia estetica, perché rende l’insieme più ordinato, sia funzionale, poiché riduce i rischi di inciampo.

Nei casi in cui i pavimenti abbiano lo stesso spessore, i profili di pari livello hanno soprattutto una funzione estetica e decorativa. Servono a marcare il passaggio da un ambiente all’altro, ad esempio tra zona giorno e zona notte, oppure per separare visivamente due rivestimenti diversi come parquet e gres.
I profili di chiusura si utilizzano per terminare un pavimento senza raccordarlo ad altri. È il caso, ad esempio, dei bordi a vista vicino a una parete non rifinita o di spazi dove il rivestimento incontra un gradino. Generalmente realizzati in laminato o PVC, hanno lo scopo di proteggere il bordo del pavimento da urti e usura, oltre a conferire un aspetto ordinato e completo alla superficie.
Un capitolo a parte riguarda i profili paragradino, progettati appositamente per le scale. Questi elementi aumentano la sicurezza riducendo il rischio di scivolamento e proteggendo i bordi dei gradini, che sono punti particolarmente soggetti a usura. Disponibili in materiali antiscivolo come l’alluminio anodizzato o il PVC gommato, i paragradino possono essere anche un elemento decorativo, in grado di valorizzare l’aspetto della scala.
Le dimensioni dei profili per pavimenti variano in base alle esigenze, ma esistono misure standard che vanno da 20 a 40 millimetri di larghezza, con spessori adeguati al tipo di rivestimento.
Quanto ai sistemi di fissaggio, si distinguono principalmente:
La scelta dipende dal tipo di materiale, dalla frequenza di passaggio e dalla necessità di manutenzione futura.
La scelta del profilo dipende anche dall’ambiente in cui sarà collocato.