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lavello in cucina
Arredamento 22 maggio 2025

Lavello in fragranite: cos’è, vantaggi e svantaggi e come pulirlo


Materiale resistente e duraturo, la fragranite richiede attenzione e cura nella pulizia quotidiana e periodica.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il lavello in fragranite è una tipologia di lavandino per la cucina particolarmente bello e apprezzato, che si associa all’idea di ambienti raffinati e di design

Se state pensando di rifare la cucina e di inserire un lavello di questo tipo, vediamo in dettaglio di che materiale si tratta e quali sono i vantaggi e gli svantaggi della fragranite

Che cos’è la fragranite

La fragranite è un materiale di recente applicazione, che risulta innovativo rispetto alle materie più tradizionali, come la ceramica o l’acciaio inossidabile.

Si tratta di un materiale composito, costituito all’80% da quarzo e al 20% da resina acrilica durissima. La fragranite è stata creata dall’azienda Franke, che per prima l’ha sperimentata per questo uso e gli ha dato il nome.

Infatti, la parola fragranite deriva dalla fusione tra il nome del marchio produttore, Franke appunto, e il termine inglese “granite”, che indica la roccia. 

Si tratta di un materiale che può adattarsi a ogni tipo di stile dei mobili della cucina, in quanto può essere prodotto con diverse finiture e colorazioni, risultando così facilmente abbinabile e personalizzabile. 

Quali sono i vantaggi lavello in fragranite 

Ecco quali sono i vantaggi della fragranite:  

Gli svantaggi

Viceversa, tra gli svantaggi di un lavello in questo materiale si ricontrano:

Come pulire il lavello in fragranite

La fragranite, pur essendo resistente, va trattata con delicatezza e cura per evitare aloni, incrostazioni e opacità. 

Pulizia quotidiana

Cosa usare

Come fare

Sciacquate il lavello con acqua calda per eliminare i residui, applicate una goccia di detersivo su una spugna e pulite tutta la superficie. Risciacquate poi con acqua tiepida e infine asciugate con un panno in microfibra per evitare la formazione di calcare.

Un consiglio in più: asciugare sempre dopo ogni utilizzo aiuta a prevenire le macchie di calcare e gli aloni. Non lasciare residui di alimenti e bevande che possono macchiare e proteggere con un tappetino il fondo quando si lavano le pentole farà restare splendente il vostro lavello.

Pulizia settimanale 

Cosa usare

Aceto bianco, detersivo per lavastoviglie, candeggina e olio possono essere utilizzati per una pulizia più approfondita e contro macchie ostinate. 

Come fare

L’aceto è un rimedio naturale prezioso contro la decalcificazione: lasciatelo agire unito all’acqua per una decina di minuti. Un’alternativa più intensa è data dal detersivo per lavastoviglie: anche in questo caso occorre lasciare a mollo, ma per qualche ora, per contrastare il calcare depositato.

La candeggina può essere usata solo per lavelli chiari, va sempre miscelata con acqua e scelta nella versione delicata. Si può lasciare a mollo o agire con una spugnetta sulle pareti.

Per contrastare aloni o zone opache si può passare un batuffolo di cotone con un po’ di olio, insistendo maggiormente sulle macchie.

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