Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
La macchinetta del caffè deve essere collocata in un punto pratico e facilmente accessibile, senza ostacolare le attività quotidiane in cucina. Piano di lavoro, angolo colazione o mobile dedicato sono alcune delle soluzioni possibili.
Anche la vicinanza a presa elettrica e lavello può rendere più comodo il suo utilizzo.
Scopriamo qual è il posto migliore dove mettere la macchinetta del caffè in casa.
Prima di pensare al design, conviene affrontare gli aspetti pratici poiché sono quelli che fanno la differenza tra un angolo caffè funzionale e uno che si rivelerà scomodo dopo poche settimane. Tra i fattori da considerare ci sono:
Le indicazioni che seguono partono da un principio semplice: la cucina resta spesso l’ambiente più pratico, perché permette generalmente di avere nelle vicinanze acqua, alimentazione elettrica e una superficie di lavoro adatta. Tuttavia ci sono diverse opzioni disponibili.
È opportuno evitare di collocarla a ridosso del piano cottura, per proteggerla dal calore diretto, dal vapore e dagli schizzi di acqua o grasso e lasciarle un angolo dedicato invece di farla convivere con taglieri e pentole.
Se lo spazio lo consente, ritagliare una piccola zona tutta per il caffè, che includa macchina, tazze, zucchero, capsule o cialde e magari un bollitore per il tè è la scelta più funzionale e ordinata.
Può trattarsi di un tratto di piano di lavoro libero, di un carrello su ruote facilmente spostabile, di una consolle stretta in corridoio o di una mensola a parete, purché sia correttamente fissata, sufficientemente stabile e della dimensione adeguata per sostenere il peso della macchina e le sollecitazioni derivanti dal suo utilizzo.
Un angolo caffè ben organizzato evita che gli accessori si disperdano in giro per la cucina e rende il momento della preparazione più rapido, oltre ad aggiungere un tocco di personalità all’ambiente.
Occorre considerare, però, che, spostando la macchina fuori dalla cucina, viene meno la vicinanza al lavello: ciò significa fare più avanti e indietro per riempire il serbatoio, svuotare la vaschetta raccogligocce o pulire i componenti, un compromesso da valutare in funzione della frequenza di utilizzo.
Per chi preferisce un look pulito, nelle cucine progettate su misura può essere prevista una nicchia dedicata all’interno di una colonna, eventualmente con un ripiano estraibile, ma solo se le caratteristiche della macchina e le istruzioni del produttore consentono questo tipo di installazione.
La macchina resta a portata di mano ma nascosta alla vista quando non serve, un vantaggio soprattutto nelle cucine open space affacciate sul soggiorno.
È, però, indispensabile garantire le distanze, la ventilazione richiesta dal produttore e lasciare accessibili tutti i componenti che devono essere rimossi o riempiti.
Con una caffettiera moka o una French press, oppure con una macchina a capsule compatta, si può creare un piccolo angolo caffè anche fuori dalla cucina.
Servirà, però, comunque una presa elettrica vicina e, se possibile, un vassoio dove riporre tazze e accessori per non dover fare avanti e indietro con la cucina.
In monolocali, studi o uffici domestici, la macchina del caffè può trovare posto su una piccola credenza o su un ripiano sufficientemente robusto e stabile.
Anche qui restano valide le stesse regole: presa elettrica adeguata alle caratteristiche dell’apparecchio e conforme all’impianto elettrico, superficie resistente e una distanza adeguata da fonti di calore e da materiali che potrebbero essere danneggiati dal calore, dal vapore o da eventuali schizzi d’acqua.