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Arredamento 29 gennaio 2024

Parquet a spina italiana o ungherese, quali sono le differenze?


Entrambi ispirati alla geometrica lisca di pesce, il parquet a spina italiana e a spina ungherese differiscono tra loro come effetto finale. Ecco le differenze.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La scelta del pavimento rappresenta un elemento cruciale nell’arredo di uno spazio. Tra le opzioni più eleganti si trovano i parquet a spina italiana e ungherese, due stili che evocano uno stile intramontabile.

Ma quali sono le differenze che caratterizzano questi due tipi di pavimentazione? Vediamolo di seguito.



Caratteristiche del parquet a spina italiana

Pur essendo entrambi ispirati alla lisca del pesce, i tagli del parquet a spina italiana differiscono da quelli a spina ungherese. La spina italiana, nota anche come spina tradizionale, si realizza attraverso la disposizione perpendicolare dei listoni, che vengono accostati formando angoli netti di 90°.

La testa di un listone si congiunge al lato di un altro, creando un suggestivo pattern a angolo retto. Un tratto caratteristico di questa disposizione è l’utilizzo completo di ogni tavola (tutte uniformi nelle dimensioni), che conferisce un’armonia visiva.

La direzione dei listoni, rispetto all’ingresso della stanza, può variare tra disposizioni diagonali o dritte, offrendo ulteriori possibilità estetiche. Questa flessibilità permette di personalizzare il design in base alle preferenze individuali, adattando la spina italiana a diverse atmosfere e stili di interni.



Caratteristiche del parquet a spina ungherese

Chiamata così perchè risalente al periodo dell’Impero austro-ungarico, la spina ungherese è un connubio affascinante tra tradizione e contemporaneità. Pur avendo radici profonde nel passato, questa disposizione è incredibilmente attuale e gode di grande richiesta, soprattutto nelle lussuose abitazioni con spazi molto ampi.

La sua eleganza e raffinatezza la rendono un elemento versatile che si adatta armoniosamente a qualsiasi tipo di arredamento.

A differenza della spina italiana, la spina ungherese si distingue per l’accostamento dei listoni con un angolo di 30° o 60°. In questo caso, le teste dei listoni vengono sagomate per creare un accostamento preciso e armonioso. L’effetto scenico risultante regala agli interni un’atmosfera distintiva e sofisticata.

Una variante è rappresentata dalla spina francese, che segue il medesimo principio della spina ungherese ma con un angolo di taglio delle teste di 45°. 

La posa del parquet a spina italiana e quando sceglierlo

La posa del parquet a spina italiana richiede molta precisione. I singoli elementi, con larghezza e lunghezza uniformi, vengono disposti perpendicolarmente tra loro con un preciso angolo di 90 gradi. La peculiarità di questa disposizione risiede nella capacità di espandere visivamente gli ambienti, conferendo un’illusione di maggiore ampiezza e profondità.

Le tavole, rettangolari e prive di tagli particolari in testa, compongono un mosaico armonioso che aggiunge un tocco di eleganza. Questa metodologia di posa si rivela particolarmente consigliata in ambienti ristretti e piccoli poiché, come abbiamo detto, la disposizione a spina italiana offre un trucco visivo astuto per aprire gli spazi, rendendoli più accoglienti e luminosi. 



La posa del parquet a spina ungherese  e quando sceglierlo

La posa a spina ungherese differisce dalla posa della spina italiana, perché il taglio dei listelli è di 30 o 60 gradi e ciò si traduce in un aumento nel consumo di materiale; tuttavia, questo stile regala al pavimento una straordinaria varietà di angoli e sfaccettature.

Ogni listello viene lavorato con precisione, con taglio delle teste su tutti e quattro i lati, creando così un disegno geometrico che è un omaggio all’artigianato e alla tradizione.

Il materiale predisposto per la posa a spina ungherese rende l’installazione un processo fluido e armonioso. Questa particolare disposizione non è vincolata a un tipo specifico di parquet, ma può essere applicata a una vasta gamma di prodotti, consentendo una personalizzazione flessibile. La spina ungherese è adatta a locali con ampie metrature e in abitazioni lussuose e moderne, che desiderano mantenere un legame con la raffinatezza del passato.

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