Link copiato!
Link copiato!
Quando si fa e quando si disfa l'albero di Natale?
Arredamento 21 ottobre 2025

Quando si fa e quando si disfa l’albero di Natale?


Tutti sanno come farlo, ma la vera domanda è quando: ecco il momento migliore per tirare fuori e quello per riporre in soffitta l’albero di Natale.
author-avatar
Mario Mazzarò

Giornalista, ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Le tradizioni, gli usi e i costumi contribuiscono a creare l’identità di un popolo. Non fa eccezione il Natale, che viene celebrato con tempi e modi anche molto diversi tra loro a seconda di dove ci si trovi nel mondo.

Il simbolo che più di tutti rappresenta in maniera efficace questo magico periodo è senza dubbio l’albero di Natale. Che si scelga di addobbare il celebre abete verde o che si preferisca una soluzione alternativa come un cactus o una pianta grassa, la domanda che ci si pone ogni anno è: quale è il momento migliore per agghindarlo con tutti gli addobbi e quando, invece, arriva il momento di disfarlo?

Quando si fa l’albero di Natale?

Qualcuno preferisce fare l’albero con largo anticipo, mentre qualcuno aspetta gli ultimi giorni per prepararlo. 

Secondo la tradizione cattolica, l’albero di Natale va allestito (generalmente insieme al presepe) l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione.

Secondo la tradizione pagana, che anticamente era legata all’avvicendarsi delle stagioni, una data per montare l’albero di Natale può essere il 21 dicembre, che corrisponde al solstizio d’inverno.

Nelle varie regioni d’Italia, esistono poi delle tradizioni locali, legate a ricorrenze cittadine. Per esempio, a Milano si usa fare l’albero di Natale il giorno 7 dicembre, festa del patrono della città, Sant’Ambrogio. A Bari l’albero si fa il 6 dicembre, anche in questo caso giorno dedicato al patrono cittadino, San Nicola.

Quando si addobba nel resto del mondo

Volendo dare un’occhiata alle usanze diffuse nei vari continenti, si riscontrano grandi differenze. Negli Stati Uniti, per esempio, le piazze e le strade vengono illuminate con il rosso natalizio in occasione del Giorno del Ringraziamento, che cade il quarto giovedì del mese di novembre.

Quando si toglie l’albero di Natale?

Altra questione è quella che riguarda il momento in cui, invece, finiti i festeggiamenti compresi tra il 25 dicembre e l’Epifania, occorre disfare l’albero di Natale. In realtà, non per tutti scelgono di toglierlo con l’arrivo del 6 gennaio, preferendo prolungarlo anche nelle settimane successive.

A livello generale, comunque, la stragrande maggioranza delle persone approfitta proprio della “Festa della Befana” (la cui origine biblica parla di questa giornata come del momento in cui i Re Magi andarono a fare visita a Gesù Bambino appena nato) per disfare l’albero di Natale e riporre in soffitta palline e lucine (o buttare quelle ormai rotte).

C’è anche chi, però, tende a posticipare il momento in cui si smontano gli addobbi e si saluta il periodo natalizio. Ed ecco che la data da segnare sul calendario diventa quella del 2 febbraio, giorno in cui il calendario cristiano festeggia la presentazione di Cristo al Tempio.

L’occasione viene comunemente chiamata Candelora, in quanto il rituale liturgico prevede la benedizione delle candele. Per molti (credenti e non credenti) può diventare il momento giusto per disfare l’albero di Natale.

Come conservare l’albero di Natale

L’albero di Natale va messo via in modo adeguato per conservarlo al meglio fino all’anno successivo.

Va piegato, avvolto in una busta di plastica e riposto nella sua confezione. Per quanto riguarda le decorazioni, invece, le luci, gli addobbi e le palline conservate in uno scatolone capiente.

Nel caso di oggetti fragili e delle lampadine, è consigliabile avvolgerli singolarmente nella carta, inserirli in buste contenenti ovatta e sigillarli con nastro adesivo.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it