Link copiato!
Link copiato!
poltrona bergère
Arredamento 6 marzo 2023

Storia ed evoluzione della poltrona bergère


La poltrona bergère, un arredo che affonda le radici nel Settecento, ma continua a essere decisamente attuale.
author-avatar
Ilenia Carlesimo

Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La poltrona bergère: un arredo dalla storia antichissima che affonda le radici nel XVIII secolo ma continua a essere decisamente attuale; uno di quegli oggetti che, nonostante il passare del tempo, mantiene intatto il suo appeal.

Merito delle sue linee emblematiche, ma anche della creatività di designer e aziende che riescono a rivederla continuamente, adattandola al gusto delle varie epoche, mantenendone inalterate le caratteristiche principali.

Quando è nata la poltrona bergère

La poltrona bergère è stata ideata per la corte francese nel Settecento. Le sue caratteristiche principali sono un sedile imbottito, due braccioli importanti e uno schienale alto con poggiatesta, spesso rifinito da sostegni laterali.

Una seduta dall’aspetto regale e importante che invita al relax; ancora di più, nella versione corredata da poggiapiedi abbinato.



L’evoluzione della poltrona bergère

Sono oltre tre secoli che la poltrona bergère viene reinterpretata. E lo ha fatto anche il mondo del design, grazie al genio creativo di noti progettisti.

Un esempio su tutte è la famosissima poltrona 1919 di Poltrona Frau: una seduta che tutti, dal vivo o in una rivista o in un film, hanno visto almeno una volta.

Così chiamata dalla data di disegno, anche se in realtà negli archivi dell’azienda italiana ha il codice “128”, pare venne progettata da Renzo Frau su misura per Filiberto Ludovico di Savoia, duca di Pistoia.

Reinterpretazione del classico modello a bergère”, dicono dall’azienda, “rispetto alle sue progenitrici la 1919 aggiunge la forza del caratteristico capitonné, utilizzato per lo schienale”. È realizzata ancora oggi in serie numerata ed è disponibile con un piattino opzionale un tempo destinato a sorreggere il portacenere del duca, ma utile anche per poggiare un libro oppure un calice.


LA NOSTRA GUIDA ALL’ARREDAMENTO


Le poltrone bergère di oggi

Tra i modelli più recenti, invece, c’è quello della collezione Daiki di Minotti, disegnata da Marcio Kogan / studio mk27 e ispirata dalla passione dell’architetto brasiliano per il Giappone e la sua cultura.

Senza dimenticare i tanti modelli che ogni anno propongono – ad un prezzo più accessibile – le catene di arredamento come Ikea e Maisons du Monde.

Come abbinare la poltrona bergère

La poltrona bergère si adatta agli stili più diversi. Molto dipende dal tipo di rivestimento ma, in generale, sta bene sia negli interni più classici ed eleganti che, a contrasto, in ambienti dall’estetica più moderna; nella versione tradizionale e in quella con rivestimenti in tessuto dalla fantasia country, poi, è perfetta anche in casali di campagna, magari accanto al camino.

Ideale per i momenti di relax, grazie al suo comodo schienale alto con poggiatesta è particolarmente apprezzata anche da chi ha la passione per la lettura.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it