Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Quando si visitano delle dimore antiche, siano esse ville, palazzi o castelli, vi sono spesso dei grandi parchi annessi dalla bellezza indiscutibile.
Questi giardini sono tra loro diversi per caratteristiche, strutture, disposizione delle piante o presenza o meno di manufatti.
In questi casi si sente parlare di giardino all’italiana, alla francese o all’inglese. Ma cosa sono esattamente e come sono fatte le differenti tipologie di giardino? Vediamo quali sono le differenze e come riconoscerle.
Il giardino all’italiana è un tipo di giardino formale, che presenta delle forme e delle ripartizioni ordinate, definite e geometriche sia nella struttura generale sia nella conformazione delle piante: ciò riflette una concezione della natura tipica della cultura umanistica italiana, per la quale la natura può e deve essere governata in modo razionale e con formule matematiche.
Questo tipo di giardino ha anche delle caratteristiche architettoniche precise:
Il giardino all’italiana nasce nel Rinascimento come evoluzione del giardino medievale, che invece era chiuso in se stesso, e appare per la prima volta in Toscana nelle dimore di grandi famiglie delle classi agiate e aristocratiche con lo scopo di essere un luogo di delizia e di svago per i proprietari e per i loro ospiti.
Le principali caratteristiche di questa tipologia di giardino sono:
Anche il giardino alla francese è considerato un giardino formale e possiede, quindi, le caratteristiche della regolarità, della simmetria e della proporzionalità.
Questa tipologia nasce in Francia nel Seicento come espressione dell’estetica barocca e si diffonde nelle corti reali di tutta Europa.
Come quello all’italiana, anche il giardino alla francese è un elemento di collegamento tra abitazione signorile e spazio esterno, ma esso si apre al paesaggio in modo diverso, ossia attraverso la realizzazione di un asse prospettico di grandi dimensioni che pare superare i confini fisici del giardino e aprirsi verso l’infinito.
Gli elementi tipici di questo tipo di giardino sono:
Il giardino all’inglese nasce in Inghilterra a partire dalla seconda metà del Settecento per poi diffondersi enormemente nell’Ottocento.
A differenza dei giardini formali all’italiana e alla francese, il giardino all’inglese romantico abbandona l’ordine razionale, regolare e geometrico e adotta una visione più libera e spontanea.
Esso infatti presenta la natura senza interventi umani, senza geometrie, simmetrie, prospettive e suddivisioni artificiali.
Il giardino all’inglese si caratterizza per: