Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Dici Natale e la mente va subito agli intramontabili decori rossi, oro, bianco e verde. Tra i pattern più natalizi e festivi c’è il tartan, il classico motivo scozzese che ogni anno torna in auge per riscaldare e connotare gli interni domestici. Vediamo come declinarlo.
Il tartan, nato nelle Highland scozzesi per indicare l’appartenenza alle diverse famiglie e dinastie, è uno stile che contagia le passerelle, piace agli stilisti come agli arredatori. Una fantasia nella top ten delle “interior choices” nel periodo invernale e festivo, soprattutto nella declinazione a quadri verde, rosso e bianco, la combinazione più tradizionale e amata.
Si va dalle tovaglie da tavola tartan ai tendaggi, dai cuscini ai tappeti e ai plaid. L’importante è distillare il tartan a piccole dosi, per ravvivare un divano, per impreziosire la tavola delle feste, per ideare un angolo mountain style che celebra e ben si sposa con la stagione invernale.

Con il suo fascino classico e intramontabile, il tartan è una scelta decorativa che mette tutti d’accordo. Una fantasia facile da inserire in qualsiasi contesto e semplice da abbinare: i quadri e gli intrecci scozzesi ben si sposano con arredi dai toni neutri, ma il match perfetto è con divani e poltrone su fondo verde bosco e intenso.
Per la tavola delle feste si può optare per una tovaglia tartan, da coordinare con piatti bianchi, oppure solamente per i tovaglioli a quadri, da accoppiare a una tovaglia rossa, verde o candida con accenti e ricami dorati e preziosi.

I fan dello stile Scottish ameranno inserire i classici motivi anche in camera da letto, con copripiumino su fondo rosso o verde, con federe e lenzuola abbinate in un total look molto natalizio. Soffice e morbido al tatto, il tartan riscalda casa, un abbraccio caldo ideale nelle fredde giornate invernali.
Quando si pensa al tartan, spesso si pensa al tessile, alle lenzuola, ai copripiumini, i tendaggi, le tovaglie e tovaglioli a quadri. Ma ci sono anche tanti oggetti e accessori in tartan, dalle tazze ai pouf, dalle abat-jour con diffusore a quadri alle posate stampate, fino alle piastrelle ceramiche, in questo caso da preferire in tonalità neutre, che non passano mai di moda e non stancano, trame che ben rivestono e movimentano pavimenti e rivestimenti.