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I termosifoni sono spesso il metodo tradizionale per riscaldare le abitazioni. Tuttavia, quando la casa o alcune stanze della casa ne sono sprovviste, esistono alternative efficaci che possono offrire un calore accogliente senza dipendere da sistemi di riscaldamento centralizzati. In questo articolo, esamineremo diverse strategie e dispositivi che consentono di mantenere una temperatura gradevole nelle stanze senza fare affidamento esclusivo sui termosifoni.
Per eliminare i gas e contenere i costi in bolletta, è possibile ricorrere ad alcune soluzioni alternative ed efficienti che consentono di raggiungere un’autonomia energetica nel pieno rispetto dell’ambiente.
Oltre a ciò, vivere in una casa priva di gas aumenta il livello di sicurezza generale e argina eventuali incidenti che possono verificarsi per via delle fughe.
Vediamo quali sono.
Per chi desidera riscaldare la propria abitazione senza fare ricorso a impianti di riscaldamento tradizionali, le stufe a pellet emergono come la soluzione più efficiente, pratica ed ecologica. La scelta di utilizzare pellet come combustibile si rivela non solo altamente performante, ma anche vantaggiosa dal punto di vista economico. Questo tipo di riscaldamento, basato su un combustibile naturale, offre un’alternativa sostenibile che soddisfa le esigenze di chi cerca una soluzione ecocompatibile e al tempo stesso conveniente dal punto di vista dei costi.
La pompa di calore è un’opzione particolarmente indicata per chi vuole eliminare l’utilizzo del gas per il riscaldamento.
Esistono tre tipologie:
Questa soluzione è consigliata a chi vuole eliminare totalmente il gas, rendendo anche l’abitazione più sicura.
I quadri a parete riscaldanti si configurano come una soluzione innovativa e efficiente per il riscaldamento degli ambienti domestici. Questi dispositivi emettono radiazioni infrarosse, le quali agiscono direttamente sugli oggetti solidi presenti nel loro raggio d’azione. Questo processo consente di riscaldare gli oggetti stessi, determinando un aumento della temperatura all’interno della stanza. I consumi sono relativamente bassi, e possono essere monitorati grazie alla regolazione manuale dei quadri riscaldanti. Inoltre, questi oggetti possono anche diventare complementi di arredo, dato che ne esistono di decorati.
I termoventilatori a parete si configurano spesso come una soluzione pratica per il riscaldamento rapido di piccoli ambienti, come bagni o stanze di dimensioni limitate. Per ambienti di dimensioni ridotte, un apparecchio da 100W di potenza è più che sufficiente, e i costi di utilizzo sono relativamente ridotti. Tuttavia, l’uso continuativo di termoventilatori può comportare consumi energetici significativi, riflettendosi in un aumento delle spese legate alla bolletta elettrica.
Sicuramente è un’opzione comoda e che non prevede un grande costo iniziale: è importante considerare però che altre opzioni disponibili per il riscaldamento di stanze senza termosifoni risultano più efficaci e sostenibili.
Il camino, tra tutte le precedenti opzioni, è quella che più si rivela adatta se la stanza che si desidera riscaldare è ampia. Un caminetto che ha una potenza di 4kW è in grado di diffondere calore per una stanza che misura fino a 50 mq. In generale, esistono diverse tipologie di camino. Tra i migliori a livello di prestazioni, consumi e impatto ambientale, troviamo i camini a bioetanolo. Oltre ad essere una scelta ecosostenibile, il camino si rivela un complemento d’arredo di sicuro effetto scenico, in grado di rendere romantiche e accoglienti anche le stanze più fredde
Una soluzione valida per riscaldare casa senza gas è rappresentata dalla caldaia a biomassa, il cui funzionamento è legato al pellet, alla legna o ad altre sostanze organiche che vengono bruciate. È bene specificare che questo metodo richiede un adeguato spazio per lo stoccaggio, oltre a un costante lavoro di “carico e scarico merci”, soprattutto per quanto riguarda la legna. Inoltre, la caldaia a biomassa necessita di una manutenzione periodica e di una pulizia quasi quotidiana, in quanto crea la fuliggine.
Questo tipo di caldaia altamente tecnologica è alimentata a energia elettrica e produce calore, grazie a una reazione ionica. La caldaia ionica non richiede l’installazione né di un’unità esterna né di una canna fumaria, ed è in grado di raggiungere delle temperature elevate. Tra i vantaggi della caldaia ionica ci sono l’estrema silenziosità e la rapidità notevole nella produzione di calore.
A prescindere dall’utilizzo o meno del termosifone o dai sistemi che abbiamo brevemente passato in rassegna, è sempre necessario concentrarsi anche sull’isolamento della casa, per non rischiare di investire risorse in un sistema di riscaldamento alternativo che non sarebbe comunque ben performante.
Tra le pratiche di isolamento termico più usate oggi c’è il rivestimento a cappotto, che consente di creare un involucro capace di mantenere il caldo d’inverno e temperature fresche d’estate.
Per contribuire a riscaldare casa in maniera naturale munirsi di:
Utilizzare guarnizioni adesive in neoprene o in gommapiuma da applicare ai bordi delle finestre per impedire il passaggio di aria fredda dall’esterno all’interno.
Si trovano dal ferramenta e se non avete già gli infissi a doppi vetri, sicuramente vi serviranno.
Attenzione anche ai cassonetti delle tapparelle che spesso nascondono fori traspiranti.
L’uso di doppie tende può aiutare a non disperdere il calore e a fare da barriera protettiva tra gli infissi e l’interno degli ambienti.
Posizionare lungo la base della porta di ingresso i tubolari che si vendono in commercio, solitamente rivestiti in stoffa con all’interno gommapiuma o dei noccioli di ciliegia.
Anche il pavimento va isolato, il 10% della dispersione di calore, infatti, avviene tramite la pavimentazione.
La soluzione più pratica, se non avete già istallato il riscaldamento a pavimento, è quella di usare i tappeti, persiani o meno faranno la differenza e i vostri piedi l’avvertiranno.