Link copiato!
Link copiato!
jeans in lavatrice
Manutenzione e Pulizia 3 febbraio 2025

A quanti gradi lavare i jeans in lavatrice?


Come lavare i jeans in lavatrice senza rovinarli? Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere, dai gradi al detersivo.
author-avatar
Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

I jeans, perfetti in ogni stagione, sono facili da interpretare in mille modi e con ogni stile. Ma perché durino a lungo e si conservino belli e in forma, senza perdere la loro vestibilità, bisogna anche imparare a prendersene cura nel modo giusto.

Il fatto che siano robusti, per via del materiale di tela grossa, non significa che non debbano essere lavati con attenzione, anzi. Ecco, dunque, tutto quello che c’è da sapere per mantenerli perfetti. La domanda più frequente è: a quanto gradi lavare i jeans? Scopriamolo.


SCOPRI ANCHE: A quanti gradi lavare le lenzuola in lavatrice?


Fare attenzione all’etichetta

Il primo passo per non doversi pentire di un lavaggio sbagliato è assicurarsi di usare la giusta temperatura è controllare l’etichetta. L’etichetta contiene tutte le informazioni necessarie per il lavaggio e per evitare che i jeans si scoloriscano o perdano la loro vestibilità.

Nella maggior parte dei casi, i jeans sono al 100% in cotone, ma in alcuni casi possono contenere anche percentuali di poliestere o elastan. Saperlo vi aiuta a prendervi cura dei vostri jeans preferiti nel modo giusto.

La temperatura giusta per lavare i jeans

La temperatura ideale per lavare i jeans senza rischiare di rovinarli non dovrebbe mai superare i 40°. Se i jeans non sono particolarmente sporchi, è meglio preferire un lavaggio a soli 30°.

Temperature più elevate vanno assolutamente evitate. Con questi accorgimenti, le fibre si manterranno inalterate più a lungo. Il lavaggio a freddo in acqua tiepida è sempre la soluzione giusta per assicurarsi jeans belli più a lungo.

Qual è la centrifuga giusta?

La centrifuga è essenziale per completare il ciclo di lavaggio del denim, perché aiuta a eliminare l’eccesso d’acqua da un tessuto che si inzuppa molto e diventa alquanto pesante, da bagnato.

Abbiate però cura di impostare la centrifuga di preferenza a un massimo di 600-800 giri per minuto. Potete spingervi fino a 1000-1200 giri per minuto, ma evitate di andare oltre. In caso di jeans elasticizzati, la velocità della centrifuga non dovrebbe mai superare i 600 giri.

Quando e come pre-trattare il denim

Per evitare lavaggi a temperature che potrebbero danneggiare il denim, affidatevi a un pre-trattamento specifico se lo sporco è particolarmente ostinato, per esempio in caso di macchie.

Applicate il prodotto localmente, lasciate agire per il tempo previsto, solitamente consigliato sulla confezione, poi mettete i jeans in lavatrice per il lavaggio consueto. Perché il lavaggio sia più accurato, potete eventualmente considerare di riempire il cestello della lavatrice solo per un terzo.

Quale detersivo usare?

Anche la scelta del detersivo è cruciale per conservare i jeans in perfetta forma. Che li laviate insieme ad altri capi o che decidiate di fare un lavaggio di solo denim, il detersivo non deve mai essere aggressivo.

Se il detersivo è delicato, i jeans resteranno belli più a lungo nel tempo. L’etichetta aiuta anche in questo caso ma in linea di massima il detersivo più adatto è quello per capi colorati, meglio se in formulazione liquida.

Funziona bene anche un prodotto per capi neri o delicati, concepito apposta per non danneggiare i tessuti e i colori. I detersivi sbiancanti, invece, tendono a rovinare il colore del denim, facendolo sbiadire rapidamente. Questo accade soprattutto nel caso di jeans scuri.

Il ciclo di lavaggio più adatto

Per lo stesso motivo appena descritto sopra, non cadiamo nell’errore che un lavaggio intenso sia la soluzione migliore per pulire al meglio il denim. Un normale ciclo di lavaggio va bene per la maggior parte dei jeans, ma è preferibile scegliere un ciclo di lavaggio delicato tra quelli disponibili sulla propria lavatrice.

Questo è particolarmente importante se i jeans sono elasticizzati o se hanno applicazioni e ricami che si possono rovinare o staccare con lavaggi più aggressivi.

Come fare asciugare i jeans

Dopo il lavaggio, i jeans vanno asciugati alla rovescia. Se non è possibile farne a meno, potete anche usare l’asciugatrice, tuttavia, il denim patisce molto il trattamento dell’asciugatura meccanica ad alta temperatura. Il rischio è anche che si restringano.

In questo caso, impostate un ciclo breve e una temperatura più bassa. Se possibile, invece, stendeteli all’aperto dopo averli girati a rovescio.

Dove stendere i jeans?

Se potete stendere i jeans all’aperto, abbiate cura di evitare il sole diretto. È vero che rende più rapida l’asciugatura, ma potrebbe anche far sbiadire il colore, specialmente se il sole è quello estivo che picchia forte.

Ricordatevi anche di ritirare i jeans appena asciutti per evitare che diventino rigidi per un eccesso di esposizione al sole. Indossarli diventerebbe complicato, ma soprattutto le fibre ne soffrirebbero.

Il primo lavaggio

Per evitare che il jeans stinga, specialmente se è di colore scuro e lo lavate per la prima volta, lavatelo separatamente o con altri capi in denim. Il primo lavaggio è anche il modo migliore per testare la temperatura giusta dopo l’acquisto.

Come pulire i jeans senza lavarli

In qualche caso è possibile intervenire sui jeans senza lavarli, evitando dunque lo stress di un lavaggio extra quando non necessario. Lavaggi molto frequenti infatti possono danneggiare le fibre.

Se i jeans non sono sporchi ma hanno bisogno solo di arieggiare, stendeteli all’aperto per qualche ora. Un’alternativa è usare un ferro a vapore per eliminare eventuali odori di cibo o di fumo.

Un’alternativa consiste nell’appenderli in bagno durante la doccia. Il vapore che si creerà nell’ambiente farà tutto da solo. Soluzione opposta ma non meno efficace è metterli dentro il freezer chiusi in un sacchetto.

Non solo jeans

Quanto descritto fino a qui vale per il capo chiave di ogni armadio, ovviamente, ma c’è tutto un mondo oltre i classici jeans. Tutti i capi in denim, dagli shorts ai giubotti passando per camicie, abiti, gonne e borse, vanno lavati adottando le stesse buone pratiche.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it