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Acqua della piscina torbida, perché succede e cosa fare
Manutenzione e Pulizia 14 settembre 2024

Acqua della piscina torbida, perché succede e cosa fare


L’acqua della piscina torbida è un problema comune che può rovinare il piacere di un tuffo estivo. Mantenerla limpida e pulita richiede un’attenzione costante.
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Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il sole splende, sei pronto per un tuffo rinfrescante nella tua piscina, ma ti ritrovi di fronte a un’acqua torbida, che ricorda una pozza più che uno specchio cristallino. Purtroppo è un problema che capita frequentemente, ma per fortuna ha delle soluzioni. Preparati, allora, a scoprire perché l’acqua della piscina perde la sua limpidezza e soprattutto a conoscere i rimedi per riportarla alla sua chiarezza originale, così da concederti il piacere di un bel bagno.

Cause dell’acqua della piscina torbida

Sono tanti i fattori che possono intorbidire l’acqua della tua piscina. Identificarli è necessario, per risolvere efficacemente il problema. Vediamo, nel dettaglio, i più frequenti.

Bilanciamento chimico

Una delle cause più frequenti è uno scorretto bilanciamento chimico, dovuto alla quantità di cloro, al pH, all’alcalinità e alla durezza dell’acqua (derivante da un eccesso di calcare): questi elementi devono essere mantenuti entro determinati intervalli. Un pH troppo alto o troppo basso influenza l’efficacia del cloro e favorisce la formazione di calcare o il deterioramento dei materiali della piscina, mentre l’alcalinità eccessiva o insufficiente destabilizza il pH e genera torbidità. 



Particelle sospese 

Anche la presenza di polvere, polline e residui organici, che cadendo nella piscina rilasciano particelle sottili, tende a sporcare l’acqua: la ridotta dimensione non consente al filtro di catturare queste particelle e fa sì che restino sospese in superficie, riducendo la trasparenza dell’acqua.

Proliferazione di alghe

Ad alterare visivamente la qualità dell’acqua ci pensano, poi, le alghe, che crescono rapidamente se il livello di cloro è insufficiente o se il pH non è bilanciato, specialmente durante i periodi caldi e soleggiati: non solo rovinano l’aspetto della piscina, ma possono anche rendere le superfici scivolose e pericolose.



Intemperie e contaminanti organici

Temporali, pioggia abbondante e vento inquinano l’acqua della tua piscina e ne squilibrano il pH, così come pure i prodotti per la protezione solare, oli, sudore e altre sostanze organiche, che accumulandosi possono reagire con il cloro, creando sottoprodotti che causano torbidità. 

Soluzioni e rimedi

Una volta individuata la causa dell’acqua torbida in piscina, non ti resta che correre ai ripari. Hai a disposizione diverse soluzioni. Ti elenchiamo le più efficaci.

Controlla e pulisci il filtro

Pulire il filtro regolarmente e, se necessario, eseguire un controlavaggio (backwash) può migliorare significativamente la qualità dell’acqua. Provvedi direttamente a sostituirlo, se troppo vecchio o danneggiato.

Verifica i livelli di cloro

Misura i livelli di cloro libero nell’acqua e assicurati che siano sufficienti per una corretta disinfezione. Se il quantitativo è basso, aggiungi cloro granulare o liquido e monitora regolarmente, fino a quando non raggiungi il range consigliato (1-3 ppm). Un trattamento “shock” della piscina con una dose elevata di cloro può essere utile, se l’acqua è gravemente torbida.

Correggi il pH e il bilanciamento chimico

Il pH dovrebbe essere compreso tra 7,2 e 7,6. Se è troppo alto, utilizza un riduttore di pH (come l’acido muriatico). Controlla anche l’alcalinità totale (80-120 ppm) e la durezza dell’acqua, aggiungendo i correttori necessari per raggiungere l’equilibrio ideale.

Utilizza un flocculante

Combatti le particelle sospese con un flocculante, prodotto chimico che fa aggregare le particelle più piccole in grumi più grandi, così da renderli facilmente rimovibili dal filtro o aspirabili da un pulitore per piscina.

Tratta le alghe

Un alghicida aumenta i livelli di cloro e ti consente di pulire accuratamente le superfici della piscina, compresi i bordi e il fondo, dai residui di alghe, per e prevenire una futura proliferazione.

Previeni ulteriori contaminazioni

Fai una doccia prima di entrare in piscina: ridurrai il numero di contaminanti organici che rischi di introdurre nell’acqua. Infine, utilizza un copri-piscina quando non la usi più: proteggerai l’impianto da polvere, foglie e detriti.

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