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Come capire se manca il sale nella lavastoviglie
Manutenzione e Pulizia 7 aprile 2025

Come capire se manca il sale nella lavastoviglie


Quali sono le indicazioni per comprendere se la lavastoviglie necessita di sale, un elemento essenziale per il corretto funzionamento dell’elettrodomestico.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando i bicchieri escono dalla lavastoviglie con fastidiosi aloni o il fondo delle tazze resta opaco, la causa potrebbe essere più banale di quanto si pensi: potrebbe mancare il sale. Questo componente, spesso sottovalutato, è essenziale per garantire un lavaggio efficace, soprattutto in presenza di acqua dura. Ma come capire se il sale sta per finire o è già finito? In questo articolo esploriamo i segnali da tenere d’occhio e qualche consiglio utile per non restare mai senza sale nella lavastoviglie.

A cosa serve il sale nella lavastoviglie

All’interno di ogni lavastoviglie è presente un sistema addolcitore, progettato per ridurre la durezza dell’acqua e prevenire la formazione di calcare. Questo meccanismo è fondamentale per proteggere sia le stoviglie che le parti interne della macchina da fastidiosi residui e incrostazioni.

Il cuore del funzionamento dell’addolcitore sono le resine a scambio ionico: materiali capaci di catturare gli ioni di calcio e magnesio, i principali responsabili dell’acqua dura. Per continuare a svolgere correttamente il loro compito, queste resine hanno bisogno del sale, che viene utilizzato per “rigenerarle” e mantenerle attive nel tempo.

È importante sapere che il sale non partecipa al lavaggio vero e proprio, né entra in contatto con i piatti. Rimane confinato all’interno del circuito dell’addolcitore, dove svolge la sua funzione tecnica, per poi essere eliminato insieme all’acqua di scarico una volta esaurito il suo compito.

Come capire se manca il sale nella lavastoviglie

Il simbolo che indica la presenza del sale nella lavastoviglie è solitamente rappresentato da due frecce curve, una rivolta verso destra e l’altra verso sinistra. Quando il sale si esaurisce, si accende una spia luminosa con questo simbolo, segnalando la necessità di un rabbocco. La spia si trova di norma sul pannello di controllo, accanto o sotto al simbolo stesso, ed è pensata per essere facilmente riconoscibile anche a colpo d’occhio.

Come metterlo e ogni quanto

Il sale per lavastoviglie va inserito in un serbatoio dedicato, che si trova sul fondo della macchina, sotto il cestello inferiore e leggermente spostato verso sinistra, vicino al braccio rotante. Il tappo che lo chiude è ben visibile e riporta il simbolo delle due frecce curve, proprio come quello della spia sul pannello di controllo. Ha dimensioni piuttosto grandi, pensate per facilitare l’inserimento del sale direttamente nell’impianto addolcitore.

Per procedere, basta estrarre il cestello inferiore, svitare il tappo e versare il sale nel serbatoio. In alcuni modelli è incluso un piccolo imbuto per rendere l’operazione ancora più semplice e precisa. Una volta riempito il vano, si richiude il tappo con attenzione.

In genere, è buona abitudine controllare il livello del sale e aggiungerlo circa una volta al mese, anche se la frequenza può cambiare in base alla durezza dell’acqua della zona in cui si vive. Se la spia dovesse accendersi con maggior frequenza, oltre a controllare la corretta chiusura del tappo del serbatoio, è bene consultare un tecnico per possibili problematiche dell’elettrodomestico.

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