Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
La principale caratteristica dei condizionatori senza tubo esterno, come suggerisce il nome, è l’assenza del tubo mediante il quale i classici condizionatori disperdono fuori da casa l’aria calda prodotta durante il ciclo di refrigerazione. Tuttavia, questa grande differenza non è certo l’unica caratteristica tipica di questi nuovi modelli.
Esistono, infatti, diverse tipologie di climatizzatore senza tubo esterno, ognuna con le proprie caratteristiche, punti di forza e debolezza. Scopriamo quali sono.
In commercio esistono diversi modelli di condizionatore senza tubo esterno che si differenziano tra loro in base al funzionamento. Ecco quali sono le tre principali categorie:
I condizionatori evaporativi o raffrescatori d’aria sono modelli che utilizzano il processo di evaporazione dell’acqua per abbassare la temperatura dell’aria. Tipicamente sono composti da:
Il serbatoio è collegato alla ventola che aspira l’aria calda della stanza direzionandola nel filtro. Al suo interno, il processo di evaporazione raffredda l’aria, che verrà poi rilasciata nell’appartamento. Questo modello immette nell’ambiente, per via del proprio funzionamento, un’aria con una percentuale di umidità maggiore rispetto a quella aspirata ed è quindi consigliabile in ambienti molto secchi.
Questi modelli fanno affidamento su un refrigerante simile a quello dei condizionatori classici, ma diversamente da questi ultimi svolgono l’intero ciclo di raffreddamento al proprio interno. L’aria calda sottratta all’ambiente viene spostata in un condensatore interno e successivamente rilasciata mediante evaporazione.
Questo processo consente al modello di non dover espellere l’aria calda attraverso un tubo. I climatizzatori senza tubo portatili e a ciclo chiuso appartengono a una fascia di prezzo mediamente più alta dei raffrescatori d’aria perché in grado di offrire una refrigerazione più elevata.
I condizionatori a parete o a soffitto senza unità esterna sono dei modelli a metà strada tra i condizionatori tradizionali e i nuovi climatizzatori senza tubo esterno. Questa soluzione è stata pensata per essere fissata alla parete o al soffitto, ma senza l’ausilio di una componente esterna per svolgere il proprio lavoro.
Nonostante l’assenza di un tubo esterno, questi dispositivi possono aver bisogno di un piccolo foro per espellere aria calda e condensa.
Si tratta di una soluzione che ricorda i climatizzatori classici sia nella modalità di installazione sia nelle prestazioni.
Come si è visto, i modelli sono diversi per rispondere a diverse esigenze. Tuttavia, tra i punti di forza dei climatizzatori senza tubo esterno si riscontrano:
Tra gli svantaggi dei climatizzatori senza tubo esterno, invece, è possibile annoverare: