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una persona balla sul pavimento
Manutenzione e Pulizia 17 gennaio 2025

Come isolare acusticamente un pavimento già esistente?


L'isolamento acustico del pavimento aiuta a ridurre i rumori di calpestio, migliorando il comfort abitativo. Ecco come intervenire su pavimenti già esistenti.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il rumore rappresenta una delle principali fonti di disagio nelle abitazioni, soprattutto in condomini o edifici con scarsa insonorizzazione. Una soluzione efficace per ridurre i suoni causati dal calpestio è l’isolamento acustico del pavimento, un intervento che contribuisce a migliorare la qualità della vita domestica. Anche se spesso si pensa che intervenire su pavimentazioni esistenti sia complesso, le moderne tecnologie e i materiali innovativi consentono di ottenere ottimi risultati senza ricorrere a lavori particolarmente invasivi.

Secondo quanto stabilito dal DPCM del 5 dicembre 1997, gli edifici residenziali devono rispettare specifici requisiti acustici per limitare i rumori oltre le soglie di tollerabilità, inclusi quelli da calpestio. L’isolamento acustico, quindi, non è solo una scelta pratica per il comfort abitativo, ma anche un intervento richiesto dalla normativa vigente.

Le soluzioni per l’isolamento acustico dei pavimenti esistenti

Ecco quali sono:

Pavimenti galleggianti o flottanti

Una delle tecniche più utilizzate per l’isolamento acustico è il pavimento galleggiante. Questo sistema prevede la posa di una nuova pavimentazione sopra quella esistente, separata da uno strato isolante. Il “galleggiamento” consente di interrompere la trasmissione diretta del suono al solaio sottostante. Materiali comuni per questa soluzione includono:

Si tratta di una soluzione particolarmente vantaggiosa perché non richiede la rimozione del pavimento esistente e offre un’ottima efficienza acustica.

Tappeti e moquette fonoassorbenti

Per chi cerca invece soluzioni immediate e poco invasive, l’installazione di tappeti o moquette fonoassorbenti può risultare una soluzione pratica. Questi materiali riducono i rumori di calpestio e aggiungono comfort termico agli ambienti.

Sebbene l’efficacia non sia paragonabile a interventi più strutturali, rappresentano una valida alternativa temporanea.

Materassini isolanti sotto il pavimento

Un’altra tecnica efficace è l’uso di materassini anticalpestio, che possono essere inseriti sotto un nuovo strato di pavimentazione. Questi prodotti sono disponibili in diversi materiali:

Questi materassini agiscono come una barriera fonoisolante, riducendo la propagazione del rumore attraverso il solaio.

Materiali isolanti: caratteristiche e utilizzi

I materiali per l’isolamento acustico sono progettati specificamente per ridurre la trasmissione delle onde sonore, migliorando il comfort abitativo e riducendo il disagio causato dai rumori. Si possono suddividere in due categorie principali, ognuna delle quali svolge una funzione specifica:

In molti casi, vengono sviluppati materiali con proprietà ibride, che combinano le capacità di assorbimento e isolamento, offrendo una soluzione completa e versatile. La scelta del materiale più adatto dipende da diversi fattori, come il tipo di rumore da isolare (ad esempio, rumori da calpestio o suoni aerei), il contesto strutturale dell’edificio e il budget disponibile.



Errori da evitare durante l’installazione

Per ottenere risultati ottimali, è fondamentale evitare errori comuni durante la posa dei materiali isolanti. Ad esempio:

Normative sull’isolamento acustico

Come abbiamo anticipato, in Italia, l’isolamento acustico è regolamentato dal DPCM 5 dicembre 1997, che stabilisce i valori massimi di rumore trasmesso tra diverse unità abitative. La normativa è affiancata dalle linee guida UNI/TR 11175, che forniscono indicazioni sulla progettazione e posa in opera dei materiali isolanti. Le classi acustiche degli edifici, definite dalla norma UNI 11367, valutano la qualità dell’isolamento acustico in base a quattro livelli, dove la classe 1 rappresenta il massimo livello di silenziosità. 

Incentivi fiscali per l’isolamento acustico

A partire dal 1° gennaio 2025, gli interventi di isolamento acustico rientrano ancora tra quelli agevolabili con il bonus ristrutturazioni. Tuttavia, la detrazione fiscale prevista subirà una riduzione: passerà dall’attuale 50% al 36% delle spese sostenute, con un limite massimo di 48.000 euro per unità immobiliare.

Per accedere agli incentivi, è fondamentale che l’intervento sia classificato come manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Gli interventi di manutenzione ordinaria sulle singole unità immobiliari non beneficiano della detrazione, a meno che non facciano parte di un intervento più ampio di ristrutturazione.

Innovazioni tecnologiche per il comfort acustico

Le moderne tecnologie offrono soluzioni innovative per l’isolamento acustico. Ad esempio, i pannelli per impianti di riscaldamento a pavimento combinano isolamento termico e acustico, riducendo i rumori da calpestio e migliorando l’efficienza energetica. Inoltre, alcune app per smartphone permettono di monitorare i livelli di rumore in casa, aiutando a identificare le principali fonti di disturbo.

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