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acqua di San Giovanni
Manutenzione e Pulizia 19 giugno 2025

Come preparare l’acqua di San Giovanni in casa


L'acqua di San Giovanni è legata a una tradizione molto antica: cos'è, a cosa serve e come prepararla in casa.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La celebrazione di San Giovanni costituisce una tradizione molto antica, prima di origine pagana e divenuta poi festa cristiana, che si svolge il 23 e 24 giugno. Nelle popolazioni precristiane era legata al solstizio d’estate, quando il sole raggiunge il punto più alto e si ha il giorno più lungo dell’anno. 

La festa celebrava un momento di trasformazione e di energia attraverso canti, danze e riti propiziatori. La religione cristiana ha trasformato questo momento, fissando al 24 giugno la nascita di San Giovanni Battista, che viene celebrata a protezione dei raccolti.

Tra i riti della celebrazione della festa, vi è anche l’acqua di San Giovanni. Scopriamo di cosa si tratta e come prepararla a casa.

Cos’è l’acqua di San Giovanni

Nella notte che precede la nascita del Santo, tra il 23 e il 24 giugno, si prepara un’acqua che secondo la tradizione possiede proprietà curative e benefiche, portando buona sorte, salute, prosperità e amore. 

L’acqua deve essere lasciata tutta la notte all’aperto, affinché venga bagnata dalla rugiada del mattino: si dice infatti che in essa si trovino le anime dei nuovi nati.

La mattina del 24 giugno questa acqua (considerata magica) utilizzata per lavarsi gli occhi e il viso.

La credenza dei poteri dell’acqua di San Giovanni è molto sentita in alcune zone d’Italia, come la Toscana e la Calabria. 

Come si prepara l’acqua di San Giovanni

Per realizzare questa particolare acqua, occorre prima di tutto procurarsi le erbe necessarie per l’infusione.

Bisogna raccogliere un mix di erbe e fiori spontanei la sera del 23 giugno dopo il tramonto

Non esiste un’indicazione precisa su quali siano le piante da utilizzare, ma bisogna raccogliere quelle che si trovano nella zona in cui si vive e legate alla stagionalità. Tra le erbe e i fiori più usati:

Per procedere alla preparazione, bisogna mettere le erbe in una ciotola o in una brocca piena d’acqua e lasciarle all’esterno per tutta la notte, in modo che assorbano la rugiada del mattino. 

Dopodiché la mattina si può usare l’acqua così ottenuta per rinfrescarsi, assorbendone tutte le positività e le proprietà benefiche.  

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