Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Il tufo è usato nell’edilizia o in specifici ambienti; si tratta di un materiale naturale e bello esteticamente che, tuttavia, può sporcarsi o subire deterioramenti.
Vediamo insieme che cos’è il tufo e come pulirlo in modo corretto.
Dal punto di vista mineralogico, il tufo è una roccia magmatica o sedimentaria ed è composto, a seconda della tipologia, da cenere e lapilli oppure calcare e silicati. È un materiale poroso e traspirante, dall’aspetto granulare.
Per questi motivi, è leggero e facile da lavorare, non solo,
Dunque, grazie alle sue caratteristiche, il tufo è molto usato nelle costruzioni, specialmente nelle zone dell’Italia centro-meridionale, oppure viene impiegato per la realizzazione di pavimenti e muretti negli spazi aperti e nei giardini.
Proprio per via delle sua porosità, il tufo assorbe facilmente sporco e umidità, tende ad annerirsi e rovinarsi e talvolta può vedere la formazione di muffa.
È necessario quindi procedere periodicamente alla manutenzione e alla pulizia delle superfici realizzate con questo materiale.
Esistono delle ditte specializzate nella pulitura di materiali edili con attrezzature e sistemi particolari.
Tuttavia, è possibile effettuare da soli la pulizia di rivestimenti, pavimenti, muri e strutture in tufo. Ecco i principali metodi di pulizia del tufo: