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Come pulire la casa dal fango dopo un'alluvione
Manutenzione e Pulizia 10 novembre 2023

Come pulire la casa dal fango dopo un’alluvione


Dopo un’alluvione, spesso accade che il fango invada le nostre case: come pulire la casa e ripristinare un ambiente sicuro e salubre?
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Dal 2010 al 2022 nella Penisola italiana si sono registrate 510 alluvioni. A livello nazionale il 5,4% del territorio ricade in aree considerate a rischio elevato, e il 10% è in aree a pericolosità media per frane e alluvioni

Parliamo di eventi naturali che possono causare gravi problemi alle comunità, compresi danni alle abitazioni e agli interni delle case. Dopo un’inondazione, infatti, spesso accade che il fango invada le nostre case, lasciandoci con un quesito importante: come pulire la casa dal fango e ripristinare un ambiente sicuro e salubre? Esploriamo passo dopo passo le migliori pratiche per affrontare la pulizia post-alluvione in modo efficace.

Come togliere il fango dal pavimento dopo un’alluvione?

Per rimuovere il fango dal pavimento dopo un’alluvione in maniera efficace, è fondamentale seguire una serie di passaggi ben definiti, utilizzando gli strumenti e gli accorgimenti appropriati: indossate stivaloni resistenti e munitevi di una vanga e guanti in gomma per garantire la sicurezza durante la pulizia.

Il primo passo consiste nel sollevare e spostare tutti gli oggetti dal pavimento, così da poter lavorare in un ambiente privo di ostacoli. Successivamente, utilizzate la vanga per rimuovere il fango accumulato, una fase impegnativa e stancante, ma fondamentale. Una volta che il pavimento è stato liberato dalla parte più consistente del fango, è essenziale procedere con la disinfezione.

Per fare ciò, preparate una soluzione di candeggina al cloro diluita in acqua calda e applicatela sulla superficie. Successivamente, procedete al lavaggio utilizzando una miscela di acqua e ammoniaca, aiutandovi con uno spazzolone per raggiungere le fughe delle mattonelle. Nel caso in cui persistano macchie resistenti, è possibile considerare l’uso di uno sgrassatore più potente. Lasciate agire il prodotto per alcuni minuti e quindi risciacquate la superficie, evitando di strofinare ulteriormente, ma semplicemente passando un panno umido sulla zona trattata.

Una volta che ogni residuo di fango è stato completamente eliminato, è possibile dare alla superficie un aspetto lucido e pulito utilizzando una soluzione a base di acqua tiepida e alcool denaturato. In caso di pavimenti in marmo e particolarmente sporchi a causa di fango vecchio e ormai incrostato, potrebbe essere necessario utilizzare una levigatrice per ottenere una lucidatura a specchio. 

Come pulire i muri dopo un’alluvione

La pulizia delle pareti dopo un’alluvione è una fase cruciale nel processo di recupero dell’ambiente. Dopo aver rimosso il fango e gli oggetti dalla casa, iniziate lavando i muri con un getto d’acqua, rimuovendo così i residui più grossolani. Successivamente, eseguite una pulizia aggiuntiva con acqua pulita e applicate prodotti a base di cloro per garantire una disinfezione approfondita.

Le inondazioni spesso portano alla formazione di muffe sulle pareti e sui soffitti, un problema comune che richiede attenzione tempestiva. Affrontare questa situazione è fondamentale per prevenire ulteriori danni strutturali e proteggere la salute degli abitanti. Dopo aver completato il recupero dell’abitazione, è importante deumidificare le pareti e i pavimenti, riducendo così l’umidità ambientale. 

Una soluzione pratica per la deumidificazione è l’uso di deumidificatori passivi, particolarmente adatti per spazi di dimensioni ridotte o per mantenere l’umidità a un livello accettabile dopo aver completato altre fasi di bonifica. Questi dispositivi si basano su sali altamente igroscopici, tra cui il Cloruro di Calcio anidro (CaCl2), che assorbono gradualmente l’umidità circostante, contribuendo a mantenere un ambiente sano e a prevenire la ricomparsa della muffa

Alluvione in casa, gli oggetti e i mobili da buttare

In seguito a un’inondazione, purtroppo, alcuni materiali non sono recuperabili. Questa categoria comprende materassi, divani, poltrone e tutti i mobili imbottiti. A causa della loro struttura e dei materiali che li compongono, questi oggetti non possono essere sottoposti a processi di pulizia, disinfezione o asciugatura. La soluzione migliore è il loro smaltimento in discarica.

Nelle aree colpite da alluvioni, può infatti aumentare il rischio di infezioni dovute alla presenza di acque stagnanti. Per questo, è opportuno evitare il più possibile il contatto con le acque stagnanti o con il fango, indossando il giusto abbigliamento e gettando ciò che potrebbe essere stato contaminato.

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