Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Sapere dove buttare e come riciclare i vestiti vecchi dopo il cambio di stagione può contribuire a dare nuova vita agli indumenti che non si indossano più e contrastare la tendenza di sostituirli con molta frequenza e rapidità una volta che si acquistano nuovi capi.
Dunque, scopriamo insieme cosa fare con i vestiti vecchi e come dar loro una nuova vita dopo il decluttering o il cambio di stagione.
Esistono numerose modalità di riciclo o riconversione degli abiti utilizzati. L’economia circolare si applica anche al guardaroba.
Ora che il cambio di stagione si avvicina, molti abiti potrebbero tornarci utili per vari utilizzi. Ecco come:
Possiamo donare vestiti e accessori di abbigliamento a parrocchie, associazioni o al vicino di casa bisognoso, la persona a cui sarebbe più facile tendere direttamente una mano. Inoltre, bisogna sapere che le donazioni di abiti usati per beneficenza sono a titolo gratuito.
Gli abiti e accessori da donare vanno conferiti nei cassonetti su strada gialli per la raccolta della frazione tessile. In questi contenitori si possono conferire anche abiti strappati e tessuti bucati, che dovrebbero essere opportunamente recuperati e riciclati, secondo le regole dell’economia circolare.
Non vanno inseriti abiti sporchi o maleodoranti, come per esempio uno straccio imbevuto di grasso non più lavabile. Quest’ultimo va conferito nella raccolta indifferenziata.
Le pratiche antiche stanno tornando di moda, e questa è una tendenza che piace sempre più, anche ai produttori di abiti. Gli abiti prodotti da tessuti riciclati entreranno sempre più nella grande distribuzione organizzata a prezzi più vantaggiosi.
Ma prima di conferirli nei cassonetti gialli, in casa possiamo organizzarci per recuperare stracci o vestiti, riconvertendoli in oggetti e accessori creativi:
Nelle città e nei piccoli borghi ci sono negozi e laboratori creativi con artigiani che richiedono tessuti o realizzano opere su richiesta.
Le piattaforme di e-commerce hanno liberalizzato il commercio, anche nel privato. Abiti, scarpe, accessori possono essere rivenduti o messi all’asta su questi negozi virtuali, alcuni dei quali offrono la possibilità di scambiare i propri abiti a prezzi vantaggiosi.