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Come stanare e catturare un topo in casa
Manutenzione e Pulizia 26 settembre 2023

Come stanare e catturare un topo in casa


Contrariamente a quanto si crede, non bisogna chiudere le tane e i rifugi dei roditori: ecco invece cosa dovresti fare per catturare un topo in casa.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Tra gli ospiti più indesiderati in casa ci sono i topi. Ai roditori la cultura popolare associa il pericolo di malattie, ma anche alcune paure radicate da tempo. La musofobia è la paura dei topi che, nel mondo della psicologia, può sfociare in una vera e propria fobia per il genere dei roditori. Tuttavia, andrebbero distinti i topi dalle pantegane. I primi sono di dimensioni inferiori, con una lunghezza di circa 10 centimetri. Mentre i ratti sono più grandi, si presentano con una lunga coda e un corpo che può sfiorare il mezzo metro.

Un’infestazione da topi può causare gravi danni strutturali ed elettrici a casa, cortile o azienda. I topi possono anche danneggiare le colture e contaminare il cibo. 

Ancora più problematica può risultare la presenza di ratti, poiché sono in grado di trasmettere gravi malattie all’uomo come la rabbia, il colera, la peste, l’epatite o la salmonella.

Più comune, invece, è l’infezione da Hantavirus, che può avvenire nell’uomo per contatto diretto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori. Chi viene contagiato può sviluppare sindromi polmonari, nefriti ed emorragie a causa del danneggiamento dell’endotelio vascolare.

Per questi, e altri motivi, è importante capire come catturare un topo in casa, e prevenirne la presenza.

Come catturare un topo in casa

La presenza di escrementi e il caratteristico verso ci metteranno subito sulle tracce del topo che si nasconde in casa. Gli escrementi sono riconoscibili come dei piccoli chicchi di riso neri, di forma granulare. Nei topi non superano gli 8 millimetri. Quelli dei ratti possono invece raggiungere i 20 millimetri di lunghezza.

Una volta individuata la presenza di un topo, bisognerà immediatamente:

Dopo questa fase, possiamo procedere con la cattura attraverso i metodi tradizionali, con l’aiuto di trappole casalinghe, che possono essere a molla o non letali, facilmente acquistabili in negozi specializzati o tramite le piattaforme in rete. 

Le trappole devono essere posizionate in cucina (il luogo preferito dei roditori, e non solo) e nei punti della casa dove in genere sono presenti gli escrementi del topo o dove si sente squittire. 

Sulle trappole andrà riposto poco cibo (non molto, altrimenti l’animale tenderà a rosicchiarne solo la parte esterna). Dopodiché bisognerà pazientare qualche giorno

Una volta catturato, dovremo munirci di guanti, sbarazzarci del sacchetto e disinfettare accuratamente tutte le superfici.

Si possono scegliere metodi non letali con piccole quantità di cibo su un foglio carta da cucina, sotto il quale potremo sistemare un bidone-trappola. 

Nei casi peggiori occorrerà la derattizzazione di una ditta specializzata. 

Come prevenire la presenza di topi in casa

Mantenere gli ambienti domestici puliti, adottare comportamenti e strategie per tenerli lontani, è la migliore prevenzione. Nelle case in campagna, o nei pianterreni, la presenza di roditori è più probabile. I topi sono attratti dai luoghi piccoli, gli angoli riparati, gli ambienti sporchi, pertanto bisogna:

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