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A cosa serve e come si chiama il secondo buco del lavandino
Manutenzione e Pulizia 18 giugno 2024

Come sturare un lavandino intasato: tutti i metodi fai da te


Che si tratti del lavabo della cucina, del bagno o dello scarico della doccia, può capitare di dover liberare un lavandino intasato. Ecco come.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Che si tratti del lavabo della cucina, del bagno o dello scarico della doccia, può capitare di dover liberare un lavandino bloccato da residui di calcare, capelli o altri ostacoli. Fortunatamente, esistono diverse soluzioni che permettono di risolvere il problema senza ricorrere all’intervento di un idraulico.

Come sturare un lavandino con ventosa

Sturare un lavandino con la ventosa è un metodo semplice ed efficace. Prima di tutto, rimuovete eventuali detriti visibili dal lavandino e, se presente, togliete il tappo o il filtro. Successivamente, riempite il lavandino con acqua calda fino a coprire completamente la base della ventosa; questo aiuta a creare una migliore tenuta ermetica. 

Posizionate la ventosa sopra il foro di scarico in modo che copra completamente l’apertura, assicurandovi che sia immersa nell’acqua. Premete saldamente la ventosa contro il lavandino e poi tirate su con forza, ripetendo questo movimento vigoroso diverse volte. L’azione di pressione e suzione dovrebbe spostare il blocco, permettendo all’acqua di scorrere liberamente. 

Se l’acqua inizia a defluire, lasciate scorrere dell’acqua calda per qualche minuto per pulire ulteriormente lo scarico. Se il blocco persiste, potrebbe essere necessario ripetere l’operazione o considerare metodi alternativi.

Come sturare il lavandino senza ventosa 

Esistono diversi metodi comuni per sturare un lavandino senza l’uso di una ventosa. Un metodo popolare è l’utilizzo di bicarbonato di sodio e aceto, un’altra opzione è l’acqua bollente, che può essere versata direttamente nello scarico per disgregare i depositi di grasso e sapone. Anche l’uso di un filo di ferro piegato o di un appendiabiti di metallo può risultare efficace. Vediamo insieme quali sono le alternative più utilizzate.

Come sturare un lavandino con bicarbonato

Uno dei metodi naturali più efficaci per sturare un lavandino intasato è l’uso combinato di bicarbonato e aceto. La reazione chimica tra questi due elementi può liberare efficacemente le tubature. È sufficiente versare un bicchiere di bicarbonato nello scarico, aggiungere mezzo litro di aceto e seguire con un litro di acqua calda. Questo metodo, oltre ad essere ecologico, è anche molto pratico.

Un altro metodo naturale prevede l’uso di bicarbonato e sale. Si possono versare nello scarico quattro cucchiai di sale grosso e quattro cucchiai di bicarbonato, seguiti da una grande quantità di acqua bollente. La reazione tra gli elementi aiuta spesso a disgregare i blocchi presenti nelle tubature.

Come sturare un lavandino con acido citrico

Per sturare un lavandino con acido citrico, iniziate sciogliendo una generosa quantità di acido citrico in acqua calda fino a ottenere una soluzione concentrata. Versate lentamente questa soluzione direttamente nel foro di scarico del lavandino, assicurandovi di coprire completamente l’apertura. Lasciate agire l’acido citrico per almeno 30 minuti, permettendo alla sua naturale capacità di sciogliere i depositi di calcare e altri detriti di liberare il passaggio. 

Per potenziare l’effetto, potete versare anche dell’acqua bollente dopo il periodo di attesa, aiutando a spingere ulteriormente i residui sciolti lungo le tubature. In caso di blocchi persistenti, potrebbe essere necessario ripetere il processo o combinare l’acido citrico con altri metodi di pulizia, come l’uso di una ventosa. Questo metodo è ecologico e sfrutta le proprietà naturali dell’acido citrico per mantenere le tubature pulite ed efficienti.

Come sturare un lavandino con la soda caustica

Un’alternativa potente per liberare i lavandini intasati è l’uso della soda caustica. Questa sostanza, disponibile in scaglie, può essere combinata con acqua bollente e aceto per creare un composto altamente efficace. È consigliabile aggiungere un cucchiaio di soda per ogni litro degli altri due componenti, versare il composto nello scarico intasato e lasciare agire per alcuni minuti prima di risciacquare con abbondante acqua calda. L’uso della soda caustica richiede attenzione e rispetto delle istruzioni di sicurezza per evitare rischi e incidenti.

Come sturare un lavandino con la Coca Cola

La Coca Cola può essere utilizzata come soluzione casalinga alternativa. Questo metodo richiede di combinare due bicchieri di Coca Cola, una tazza di sale grosso e una tazza di bicarbonato in una bottiglia. Dopo aver chiuso la bottiglia e agitato bene, versare il contenuto nel lavandino intasato e lasciare agire la reazione chimica.

Come sturare lo scarico nel muro

In alcuni casi, lo scarico del lavandino potrebbe essere otturato nel muro. Questa situazione può essere affrontata utilizzando un serpentello idraulico, uno strumento flessibile in grado di raggiungere i blocchi all’interno della tubatura. Inserendo il serpentello nello scarico e ruotandolo fino a sentire il blocco, è possibile continuare a ruotare e spingere delicatamente fino a liberare l’ostruzione. Una volta liberato lo scarico, è importante risciacquare con abbondante acqua calda per assicurarsi che lo scarico sia completamente libero.

Che si scelga lo sturalavandino, la soda caustica o rimedi naturali come bicarbonato e aceto, ogni soluzione offre un modo pratico e veloce per liberare le tubature. Seguendo alcuni semplici accorgimenti, è possibile mantenere i lavandini della casa sempre funzionanti e liberi da intasamenti.

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