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una persona vernicia la porta
Manutenzione e Pulizia 13 gennaio 2025

Come verniciare una porta in legno già verniciata


Vediamo insieme come verniciare una porta di legno già verniciata: tutte le istruzioni passo dopo passo.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Hai deciso di rinnovare il portone d’ingresso, ridare vita alle porte interne della tua casa o riutilizzare una porta antica che ha bisogno di una rinfrescata? Spesso, però, si tratta di porte già verniciate e non basta dare una mano di nuova verni. Bisogna invece adottare una strategia più complessa e tuttavia non complicata come penseresti.

Ecco come verniciare una porta in legno già verniciata, passo dopo passo.



Cosa ti serve per riverniciare una porta

Prima dei materiali necessari per il lavoro vero e proprio, procurati adeguati dispositivi di protezione personale. Indispensabili i guanti per proteggere le mani da schegge e agenti chimici. Utile una mascherina per evitare di respirare polveri e solventi. Assolutamente necessari un paio di occhiali per proteggere gli occhi. A questo punto puoi procurarti anche carta vetrata, stucchi, antitarlo, vernici e pennelli. E si comincia!

Preparare lo spazio di lavoro

Per lavorare sulla porta smontala dai cardini – se non è già smontata – e portala in uno spazio all’aperto. Così eviterai di sporcare ma anche di produrre dentro casa cattivi odori dati da solventi e vernici. Per praticità, sistemala in orizzontale su due supporti. Inoltre, in questo modo il lavoro sarà più accurato anche nei punti più difficili.

Se non hai la possibilità di lavorare all’aperto, scegli un ambiente molto areato o in cui non soggiornerai nelle ore successive. Un garage è l’ideale, così anche in caso di maltempo la porta sarà al riparo e potrà asciugare tra un passaggio e l’altro senza bisogno di essere spostata continuamente.

Preparare la porta vecchia

Prima di cominciare il lavoro bisogna preparare al meglio la vecchia porta a ricevere i trattamenti seguenti. Smonta maniglie e serramenti e copri con nastro carta eventuali inserti di vetro.

Usando una spazzola di acciaio, elimina tutte le zone di vernice già sollevata. Infine lava la porta per togliere eventuale sporco, polvere e incrostazioni.



Come rimuovere la vernice vecchia

Ecco come procedere:

Sverniciatore

Per evitare di rovinare il legno sarebbe meglio evitare di fare ricorso a solventi chimici per eliminare la vernice. Ma in casi estremi, per esempio se la porta ha molti strati di vernice successiva, puoi fare un primo passaggio con la soda caustica o un altro sverniciatore.

Li trovi facilmente in commercio nei negozi specializzati in vernici e nelle ferramenta.

Levigatrice

In alternativa, puoi usare una levigatrice per una prima passata grezza. È un valido aiuto soprattutto se la superficie della porta è molto ampia perché accorcia di molto il procedimento e aiuta parecchio nelle parti più difficili. Il lavoro di fino andrà comunque fatto con la carta vetrata.

Carta vetrata

Inizia con una carta vetrata a grana grossa per eliminare lo strato superiore della vernice. Via via che il lavoro procede scegli una grana più fine per levigare e rifinire gli angoli, gli interstizi, eventuali decorazioni di piccole dimensioni.

Per carteggiare serve olio di gomito, è vero, ma il risultato finale sarà perfetto. Meglio quindi dedicare più tempo e attenzione a questa fase, in modo che la successiva vernice venga stesa su una base impeccabile.

Come scegliere la carta vetrata

Come detto, il lavoro di rifinitura va comunque fatto a mano. È importante scegliere la giusta grana per la carta vetrata. La regola è: più basso è il numero, più la grana è grossa. Via via che i numeri salgono invece la grana si fa più fine.

Per una prima sgrossatura, se non hai usato sverniciatori o levigatrice, ci vorrà una carta tra 16 e 60 punti. Per una seconda passata scegli una grana fino a 200 punti. Per la rifinitura puoi usare una grana intorno a 600. Non lesinare sulla carta vetrata, te ne servirà davvero tanta. Via via che la usi va cambiata spesso perché perde il suo potere abrasivo.

Quando lavori con la carta smerigliatrice, ricordati sempre di assecondare le venature naturali del legno. Questo vale anche quando usi la levigatrice. Il lavoro di rimozione della vernice sarà più facile e inoltre non rovinerai il materiale.

Come trattare la porta

Ecco come fare:

Trattamento antitarlo

Una volta eliminata tutta la vernice vecchia, assicurati che la porta sia nelle condizioni ideali prima della successiva verniciatura. Ha bisogno di un trattamento antitarlo? È questo il momento ideale per farlo.

L’antitarlo in genere va passato un paio di volte per essere sicuri di ottenere buoni risultati. Dunque armati di pazienza e non avere fretta. Il lavoro completo può richiedere qualche giorno, ma ne varrà la pena.

Stuccare la porta

Una volta completato il trattamento antitarlo, verifica che non ci siano scheggiature o buchi. In quel caso agisci stuccando eventuali irregolarità. Esistono vari tipi di stucco per il legno, in cera, in gesso oppure in acrilico.

Scegli lo stucco più adatto facendoti consigliare in negozio. Se la porta è antica, per esempio, non si usa mai lo stucco di gesso. Per applicare lo stucco usa una piccola spatola, poi fai asciugare bene e rifinisci con un’altra passata di carta vetrata per levigare tutto.

Una mano di impregnante

Quando la porta è pronta per ricevere la vernice, prima di passare alla verniciatura vera e propria dai una mano di impregnante. Serve a rendere il legno più resistente e, nel caso di porte da esterni, anche a proteggerlo dalle intemperie a cui verrà esposto.

Può essere un semplice impregnante trasparente, specie se dopo passerai una vernice colorata. Oppure puoi optare per un impregnante di un colore simile a quello del legno che fungerà anche da vernice esaltandone le venature naturali. In quest’ultimo caso, il tuo lavoro è già finito.

Scegliere la vernice giusta

Se decidi di proseguire con la verniciatura finale, presta attenzione al prodotto che scegli. Deve essere adatto al legno. Chiedi consiglio al venditore anche sulla coprenza: quante mani serviranno per ottenere il risultato che desideri?Questo fattore determina anche quanto tempo ti servirà per completare il lavoro.

Tra una mano e l’altra è bene aspettare almeno un giorno. La vernice deve essere completamente asciutta prima di procedere con la seconda passata.

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