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Cosa usare al posto dell'ammorbidente in lavatrice?
Manutenzione e Pulizia 7 aprile 2025

Cosa usare al posto dell’ammorbidente in lavatrice?


Se non si vuole usare l'ammorbidente per il lavaggio in lavatrice, ecco alcuni suggerimenti per delle alternative ecologiche e sostenibili.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si lavano gli indumenti e la biancheria in lavatrice, oltre alla pulizia, è importante riuscire a ottenere dopo il lavaggio dei tessuti che abbiano caratteristiche di profumo e di piacevolezza al tatto, come la morbidezza.

Per ottenere ciò, di solito si utilizza l’ammorbidente, anche se per ragioni di risparmio e di attenzione alla sostenibilità, molti oggi cercano di evitarne l’uso. Ma esistono alternative sostenibili ed ecologiche all’ammorbidente che si usa in lavatrice?

Ecco cos’è l’ammorbidente e come sostituirlo con prodotti naturali.

Che cos’è l’ammorbidente e a cosa serve in lavatrice

L’ammorbidente è un prodotto che si usa nel lavaggio in lavatrice di capi di vestiario e biancheria per la casa. 

Si tratta di un additivo che possiede diverse proprietà, cioè:

L’ammorbidente tramite sostanze chimiche ammorbidisce le fibre dei tessuti e, se non lo si usa, i capi possono risultare elettrici, ruvidi e meno gradevoli. 

Alternative naturali all’ammorbidente

Proprio per il fatto che questo prodotto è realizzato con sostanze chimiche, molte persone stanno cercando di evitare il suo uso per ridurre il più possibile l’inquinamento ambientale

Allo stesso tempo, i consumatori stanno cercando di trovare delle alternative valide, che possano dare gli stessi risultati, ma salvaguardando l’ambiente e anche risparmiando. Le possibilità sono principalmente due.

La prima è quella di usare bicarbonato di sodio, una polvere completamente naturale, utile per tanti lavori di casa. Questo va sciolto con la proporzione di mezzo bicchiere di bicarbonato in una sufficiente quantità di acqua e poi aggiunto al ciclo di lavaggio: esso ammorbidirà l’acqua e ridurrà l’elettricità statica dei tessuti.

Il secondo sistema per sostituire l’ammorbidente è usare l’aceto di vino bianco. È in grado di dare morbidezza ai tessuti, eliminare eventuali residui di detersivo, sciogliere sali minerali e calcare, avere una capacità igienizzante

Se si vuole provare questo sistema, occorre versare circa 100 ml di aceto nella vaschetta dove di solito si mette l’ammorbidente e impostare il programma di lavaggio desiderato.

Per ovviare al problema dell’intenso odore che l’aceto emana, è possibile aggiungere al lavaggio 50 gocce di olio essenziali della fragranza preferita, che conferirà al bucato anche un ottimo profumo. 

Infine, un ammorbidente fai da te può essere realizzato anche con l’acido citrico e l’acqua demineralizzata.

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