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stanza con tante finestre e parquet in legno
Manutenzione e Pulizia 7 maggio 2025

Cos’è la trasmittanza termica e come si calcola


Cos'è la trasmittanza termica e come si può calcolare? A cosa serve conoscerne il valore? Ecco cosa sapere.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si parla di comfort abitativo, uno dei concetti più importanti ma spesso sottovalutati è la trasmittanza termica. Potrebbe sembrare un termine tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma in realtà riguarda molto da vicino chiunque viva in una casa e desideri risparmiare energia, migliorare il benessere domestico e fare scelte più sostenibili.

Approfondiamo insieme cos’è la trasmittanza termica, perché è importante conoscerla e come si calcola, con l’obiettivo di capire meglio come rendere la casa più efficiente e accogliente.

La definizione di trasmittanza termica

La trasmittanza termica è un valore che ci dice quanto calore passa attraverso un elemento della casa, come una parete, una finestra o un tetto, quando c’è una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno. In parole semplici, serve a capire quanto una struttura trattiene il calore al suo interno e quanto invece ne lascia uscire.

Più il valore di trasmittanza è basso, meglio il materiale isola e quindi meno energia si spreca per riscaldare o raffreddare gli ambienti. Questo passaggio di calore può avvenire in diversi modi:

La trasmittanza dipende dai materiali usati nella struttura e da come questi scambiano calore con l’ambiente.

Perché è così importante il concetto di trasmittanza termica?

La trasmittanza termica è un aspetto fondamentale quando si parla di efficienza energetica e sostenibilità. Infatti, incide direttamente sulla quantità di energia necessaria per mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate.

Se il valore di trasmittanza è basso, significa che il calore riesce a passare con più difficoltà attraverso pareti, tetti o finestre: questo si traduce in un minor uso di impianti di riscaldamento o condizionamento, con un notevole risparmio energetico. Al contrario, un valore alto indica una scarsa capacità isolante e può portare non solo a bollette più salate, ma anche alla formazione di condensa, che favorisce la comparsa di muffe e può danneggiare le strutture della casa.

Come si calcola

Per calcolare la trasmittanza termica si parte dalla formula U = 1 / RT, dove RT è la resistenza termica totale della struttura. Questa resistenza si ottiene sommando i valori di resistenza dei vari strati che compongono una parete (o un tetto, o un pavimento), compresi quelli delle superfici interna ed esterna.

Ogni strato ha una resistenza termica che si calcola dividendo lo spessore del materiale per la sua conducibilità termica, cioè la capacità del materiale di far passare il calore. Anche se le formule sono abbastanza lineari, oggi si usano spesso software specializzati per fare questi calcoli, soprattutto quando si ha a che fare con strutture complesse e materiali diversi sovrapposti. Il risultato della trasmittanza si esprime in W/m²K (Watt per metro quadrato per Kelvin), che indica quanta energia termica attraversa ogni metro quadrato della struttura per ogni grado di differenza di temperatura tra dentro e fuori.

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