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Manutenzione e Pulizia 13 gennaio 2025

CURIT della caldaia: cos’è, chi la registra, quando è obbligatorio e dove trovo il codice


Cosa significa CURIT della caldaia: ecco come e quando va registrato e dove trovare il codice identificativo.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT) è uno strumento creato per per la gestione e il monitoraggio degli impianti termici della Lombardia. Nato nel 2008 come servizio rivolto a cittadini, operatori del settore e autorità competenti, il CURIT è una banca dati che raccoglie e gestisce le informazioni relative a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale, per garantire efficienza energetica, sicurezza e rispetto delle normative ambientali.

Vediamo meglio cos’è, a cosa serve e come funziona.

Cosa è il CURIT

Il CURIT è una piattaforma digitale in cui vengono raccolti e memorizzati tutti i dati degli impianti termici (riscaldamento e raffreddamento). Un sistema divenuto obbligatorio per tutti gli impianti installati in Lombardia, che consente di identificare e monitorare ognuno di essi in modo univoco, garantendo trasparenza e regolarità.

Ogni caldaia o sistema di climatizzazione (con una potenza frigorifera utile complessiva superiore a 12 kW) deve essere registrato nel CURIT al momento dell’installazione o durante un intervento di riparazione o manutenzione. La registrazione avviene tramite una specie di targa o codice CURIT (adesivo contenente il codice univoco dell’impianto) che viene assegnata ad ogni singolo generatore, per avere traccia di tutte le operazioni effettuate.

A cosa serve il CURIT

Il CURIT svolge diverse funzioni: innanzitutto, si occupa di monitorare la sicurezza degli impianti, verificando che rispettino le normative vigenti e che siano sottoposti a regolari controlli da parte di tecnici qualificati. Un altro compito, è la promozione dell’efficienza energetica, incentivando interventi volti a migliorare le prestazioni degli impianti e a ridurne l’impatto ambientale, grazie all’analisi dei dati su consumi ed emissioni.

Il CURIT fornisce inoltre un supporto importante agli enti locali, come province e Comuni, mettendo a disposizione informazioni utili per pianificare interventi di verifica e controllo del rispetto delle normative sul territorio. Anche i cittadini beneficiano dei servizi offerti dal CURIT, che consente loro di accedere facilmente a informazioni sullo stato del proprio impianto, sulle scadenze per le manutenzioni e su eventuali anomalie da risolvere.

Infine, il sistema semplifica notevolmente le procedure amministrative, centralizzando tutte le informazioni relative agli impianti in un’unica piattaforma, agevolando così la gestione e il controllo.



Quali informazioni trovo sul CURIT

Il CURIT è una fonte completa di dati e informazioni accessibili ai proprietari degli impianti e agli operatori registrati, garantendo trasparenza e controllo:

Come consultare il CURIT

Consultare il CURIT è un’operazione che può essere effettuata online:

In caso di difficoltà, è possibile contattare il supporto tecnico del CURIT o rivolgersi al manutentore per ottenere informazioni.

Quando è obbligatorio essere iscritti al CURIT

L’iscrizione al CURIT è obbligatoria per tutti gli impianti termici situati in Lombardia. La normativa regionale prevede che ogni impianto, al momento dell’installazione o altro tipo di intervento, venga registrato nel catasto.

Gli operatori del settore sono obbligati a registrare gli impianti su cui operano, mantenendo i dati aggiornati. Per i cittadini, l’obbligo consiste nel garantire che il proprio impianto sia registrato e che vengano effettuati i controlli periodici richiesti dalla legge. La mancata registrazione o il mancato rispetto delle scadenze per le manutenzioni può comportare sanzioni amministrative.

Dove trovo il codice CURIT

Il codice CURIT o Targa impianto, può essere identificato come segue: 

Se il codice non è reperibile, si consiglia di contattare il manutentore o di accedere al portale CURIT per recuperarlo.



Conseguenze della mancata registrazione

La mancata registrazione di un impianto termico al CURIT può comportare diverse conseguenze significative. In primo luogo, si rischiano sanzioni amministrative: le autorità locali, come comuni o province, possono emettere multe che variano da €100 a €600 per l’assenza del libretto o la sua compilazione incompleta, e da €1.000 a €10.000 per il mancato rispetto dei requisiti previsti per l’installazione o la sostituzione di impianti termici.

Gli impianti non registrati al CURIT non possono nemmeno beneficiare di eventuali incentivi fiscali destinati all’efficienza energetica. La registrazione è spesso un requisito fondamentale per accedere a tali agevolazioni, e la sua assenza preclude la possibilità di ottenere benefici economici.

Infine, la mancata registrazione implica spesso l’assenza di controlli periodici obbligatori, indispensabili per garantire il corretto funzionamento dell’impianto. Senza queste verifiche, aumentano i rischi di malfunzionamenti che possono mettere in pericolo la salute degli occupanti dell’edificio. Per questi motivi, è importante assicurarsi che il proprio impianto sia regolarmente registrato al CURIT e sottoposto a manutenzioni periodiche.

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