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Dove buttare gli pneumatici usati dell'auto, della moto o della bici
Manutenzione e Pulizia 25 maggio 2025

Dove buttare gli pneumatici usati dell’auto, della moto o della bici


Smaltire correttamente gli pneumatici usati è un gesto fondamentale per la tutela dell'ambiente e per la propria sicurezza. Scopri come e dove farlo.
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Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Quando arriva il momento di cambiare gli pneumatici del proprio veicolo, sia esso un’auto, una moto o una bicicletta, sorge spontanea la domanda: dove buttare gli pneumatici? Non si tratta di un rifiuto comune e il suo smaltimento è regolamentato da precise normative per tutelare l’ambiente e la salute pubblica. 

La normativa sullo smaltimento degli Pneumatici Fuori Uso (PFU)

In Italia, la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 82 del 2011. L’obiettivo primario di questa normativa è ottimizzare il recupero dei PFU, prevenire la formazione di rifiuti e salvaguardare l’ecosistema. Il decreto stabilisce gli obblighi per lo smaltimento e le sanzioni per gli operatori professionali che non rispettano la legge.

La filiera di smaltimento si basa principalmente sui consorzi di smaltimento legalmente riconosciuti, finanziati da un contributo ambientale. Questo contributo è un sovrapprezzo che si paga su ogni pneumatico nuovo acquistato e serve a coprire i costi di gestione quando, a fine vita, diventerà un PFU. 

Tale contributo varia in base al peso e alle dimensioni dello pneumatico. Ad esempio, per pneumatici di piccole dimensioni (fino a 35 kg) il costo può oscillare tra 0,58 € e 7,56 €, mentre per pneumatici più grandi i costi aumentano proporzionalmente. Mediamente, lo smaltimento di quattro pneumatici comporta una spesa di circa 10-12 euro, già inclusa nel prezzo di acquisto. È fondamentale che questo contributo sia esplicitamente indicato in fattura, anche se l’acquisto avviene online o all’estero.

Il ruolo del gommista nello smaltimento degli pneumatici

Per il consumatore, il processo di smaltimento degli pneumatici usati è sorprendentemente semplice e, di fatto, gratuito al momento della consegna. Questo perché, come accennato, il costo è già stato saldato in fase di acquisto dei nuovi pneumatici.

È il gommista a ricoprire un ruolo centrale in questo sistema. Spetta a lui ritirare i PFU senza costi aggiuntivi per il cliente (al di fuori della manodopera per il montaggio delle nuove gomme), anche se gli pneumatici nuovi sono stati acquistati altrove (è pur vero che il ritiro gratuito da parte del gommista è garantito nei limiti previsti dalle quantità di PFU gestite dal suo sistema di raccolta).

Il gommista, a sua volta, è responsabile di stoccare gli pneumatici fuori uso presso la propria officina in attesa che i consorzi riconosciuti vengano a ritirarli. Il gommista versa il contributo ambientale al produttore, che poi lo inoltra ai consorzi di smaltimento. Questi ultimi si occupano della raccolta e del trattamento dei PFU.

Il processo di smaltimento dei PFU è complesso e prevede diverse fasi: raccolta da parte di gommisti o centri di montaggio, separazione delle parti metalliche, triturazione in piccoli pezzi, recupero dei frammenti per la produzione di nuovi materiali (asfalto, combustibili, nuovi pneumatici) e, infine, la disposizione sicura dei residui non riciclabili.

Sanzioni e consigli per un corretto smaltimento

Nonostante la chiarezza della normativa, l’abbandono o lo smaltimento illegale di pneumatici rappresentano ancora un grave problema. Per i professionisti del settore (gommisti, centri di stoccaggio), le sanzioni possono arrivare a decine di migliaia di euro. Per il consumatore finale, l’abbandono di pneumatici usati è un reato punibile con una sanzione pecuniaria che va da 300 a 3.000 euro, a cui si aggiungono le spese per il recupero e l’eventuale bonifica dell’area.

È fondamentale distinguere tra pneumatici “fuori uso” e “usati”. Se si trasportano pneumatici stagionali nel bagagliaio per il cambio gomme, non si sta commettendo un reato, purché si possa dimostrare la legittimità del trasporto, ad esempio esibendo la fattura del gommista.

Pneumatici riciclati fai da te

Come riciclare gli pneumatici usati con il fai da te

Oltre al corretto smaltimento tramite i canali autorizzati, un’alternativa valida è il riuso creativo. Vecchi pneumatici possono essere trasformati in fioriere, pouf o elementi d’arredo per il giardino, dando loro una nuova vita e contribuendo alla riduzione dei rifiuti.

In sintesi, per smaltire correttamente gli pneumatici usati:

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