Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
L’aspirapolvere e la scopa elettrica sono alleate preziose, quasi imprescindibili, della nostra vita quotidiana. Comode, rapide e decisamente più accurate nella pulizia degli spazi domestici rispetto alla scopa tradizionale, aiutano a pulire e mantenere la casa in ordine, ma a loro volta generano dei rifiuti.
Dove devono essere gettati i residui di sporco e di polvere raccolti con l’aspirapolvere (ma anche con la classica scopa), così come il sacchetto stesso all’interno del quale viene raccolto lo sporco aspirato dall’elettrodomestico. In questo articolo scopriremo come smaltire correttamente anche queste tipologie di rifiuti.
Partiamo dal sacchetto usato dell’aspirapolvere all’interno del quale l’elettrodomestico raccoglie polvere, residui di cibo e sporco di vario tipo. Questo resistente e particolare sacchetto deve essere buttato nel bidone dell’indifferenziato, poiché non è realizzato né con materiali biodegradabili – il sacchetto sarebbe troppo debole e si romperebbe subito – né con la sola plastica.
In commercio esistono elettrodomestici che “riducono i rifiuti generati” e non prevedono la presenza del sacchetto, dunque resterà solo da chiedersi dove buttare la polvere e lo sporco aspirati.
Si potrebbe pensare di fare una distinzione in base al tipo di rifiuto che viene raccolto: residui di cibo nell’organico, peli di animali domestici pure, residui di vario tipo nell’indifferenziato.
Tuttavia, sarebbe un errore: lo sporco raccolto dall’aspirapolvere o dalla scopa elettrica deve essere buttato sempre nella raccolta indifferenziata, proprio come il sacchetto dell’aspirapolvere.
È infatti impossibile che dal pavimento venga aspirato un solo tipo di scarto, la polvere e lo sporco accompagneranno sempre qualsiasi tipo di rifiuto, rendendo necessario il conferimento del tutto nel sacco nero.