Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Gli assorbenti igienici usa e getta sono un prodotto di largo consumo che richiede un corretto smaltimento, per evitare impatti negativi sull’ambiente. Spesso, infatti, si fa confusione su dove smaltirli e sul perché non possono essere gettati nel WC o nell’umido. È importante conoscere le giuste modalità di conferimento per preservare la qualità della raccolta differenziata e prevenire danni alle tubature o inquinamento.
Gli assorbenti, come altri prodotti assorbenti della persona (PAP), rientrano tra i rifiuti da conferire nel secco residuo, cioè nell’indifferenziato. Questo include anche prodotti come pannolini, pannoloni e salvaslip. Sebbene alcuni assorbenti possano essere realizzati con materiali biologici o compostabili, essi non sono idonei per il conferimento nell’umido o nei rifiuti organici, poiché non si dissolvono in acqua e impiegano tempi molto lunghi per degradarsi.
Buttare gli assorbenti nell’indifferenziato è fondamentale per evitare il rischio di intasamento delle tubature se gettati nel WC, oltre a possibili problemi agli impianti di trattamento delle acque reflue. Anche a scuola o in luoghi pubblici, gli assorbenti vanno smaltiti nei cestini dei rifiuti generici, destinati all’indifferenziato.
Gettare gli assorbenti nel WC è uno degli errori più comuni, ma anche tra i più dannosi. Gli assorbenti, indipendentemente dal materiale di cui sono fatti, sono progettati per resistere all’acqua e non si dissolvono come la carta igienica. Questo li rende potenzialmente pericolosi per le tubature e le fognature, causando intasamenti e danni alle reti idriche. Inoltre, gettarli nell’acqua può contribuire all’inquinamento ambientale, poiché i materiali assorbenti impiegano molto tempo a decomporsi.
Anche se gli assorbenti non utilizzati non presentano scadenza, se si ha necessità di smaltirli, devono seguire le stesse regole degli assorbenti usati. Anche quelli nuovi vanno gettati nell’indifferenziato, senza eccezioni.
Gli assorbenti interni in cotone, anche se realizzati con materiali naturali, devono essere smaltiti nell’indifferenziato. Questo è dovuto al fatto che, nonostante il cotone sia biodegradabile, gli assorbenti non sempre sono compostabili.
Negli ultimi anni, sono emerse diverse alternative ecologiche ai classici assorbenti usa e getta, per chi desidera ridurre la quantità di rifiuti non riciclabili. Tra le opzioni più popolari troviamo:
Queste alternative, pur richiedendo un impegno iniziale maggiore rispetto agli usa e getta, sono scelte ecologiche che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale.