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Dove si buttano le bustine di zucchero monoporzione
Manutenzione e Pulizia • 16 luglio 2024

Dove si buttano le bustine di zucchero monoporzione


Ecco come smaltire correttamente le bustine di zucchero monoporzione quando siamo a casa, al bar o al ristorante.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Le bustine di zucchero monoporzione sono imballaggi di uso quotidiano, che accompagnano caffè e tè in bar e ristoranti di tutto il mondo. Sono pratiche, igieniche e facili da usare, ma non tutti sanno come smaltirle correttamente, o cosa farne quando avanza dello zucchero all’interno. 

In realtà, il problema dello smaltimento delle bustine di zucchero, e di tutti gli imballaggi monoporzione, è al centro del dibattitto in Europa, orientato a ridurre l’impatto ambientale e migliorare la gestione dei rifiuti. La battaglia contro la produzione eccessiva di rifiuti passa anche dal corretto smaltimento di queste confezioni monouso, importanti nella storia della produzione industriale, e ora vicine alla pensione per effetto delle ultime normative europee.

Come nascono le bustine di zucchero monoporzione

Le bustine di zucchero furono inventate nel 1862 a Filadelfia, ma si dovrà aspettare il 1908, in Francia, quando Loïc de Combourg e François de la Tourrasse brevettarono la loro versione chiamata “Sucre-Pochette“. 

Solo durante la Prima Guerra Mondiale, i ristoranti e i bar iniziarono a produrre bustine di zucchero per ridurre gli sprechi. Dal secondo dopoguerra diventarono tra i prodotti simbolo del consumismo e della produzione di imballaggi antispreco. 

Oggi, le bustine di zucchero sono anche oggetti da collezione, imballaggi iconici e strumenti di branding per le aziende. Tuttavia, la loro diffusione nei Paesi dell’Unione europea potrebbe avere gli anni contati, a causa della produzione eccessiva di rifiuti.

Perché vogliono togliere le bustine di zucchero?

Nel 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta per ridurre l’uso degli imballaggi monouso, tra cui le bustine di zucchero. Questa misura è parte di un piano più ampio per ridurre i rifiuti e promuovere la sostenibilità. In Italia, il divieto dell’uso della plastica monouso è in vigore dal gennaio 2022, e ha già portato a una significativa riduzione dei rifiuti plastici. 

Il nuovo regolamento europeo sul packaging, attualmente in discussione, prevede che le bustine di zucchero e altri imballaggi monouso possano essere eliminate entro il 31 dicembre 2027. Questo cambiamento richiederà ai consumatori di adottare nuove abitudini, come l’uso di borracce e contenitori riutilizzabili per cibi e bevande da asporto, o l’utilizzo di contenitori con cibi sfusi, invece delle bustine monoporzione. Per questo, è importante conferirle nel modo corretto. 

Dove si buttano le bustine di zucchero?

Per smaltire correttamente le bustine di zucchero, è importante separare i materiali che le compongono. Le bustine di zucchero monoporzione sono generalmente fatte di carta e contengono residui di zucchero. Quindi, funziona come segue:



Cosa fare se avanza zucchero nelle bustine?

La bustina di zucchero monoporzione può essere eccessiva per un cliente, così accade spesso, al bar, di non sapere cosa farne, e il più delle volte finiscono nel bidone della spazzatura indifferenziata. Alcune strategie possono aiutarci a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti, e non buttare cibo. Ecco come si potrebbe agire:

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