Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Le bustine di zucchero monoporzione sono imballaggi di uso quotidiano, che accompagnano caffè e tè in bar e ristoranti di tutto il mondo. Sono pratiche, igieniche e facili da usare, ma non tutti sanno come smaltirle correttamente, o cosa farne quando avanza dello zucchero all’interno.
In realtà, il problema dello smaltimento delle bustine di zucchero, e di tutti gli imballaggi monoporzione, è al centro del dibattitto in Europa, orientato a ridurre l’impatto ambientale e migliorare la gestione dei rifiuti. La battaglia contro la produzione eccessiva di rifiuti passa anche dal corretto smaltimento di queste confezioni monouso, importanti nella storia della produzione industriale, e ora vicine alla pensione per effetto delle ultime normative europee.
Le bustine di zucchero furono inventate nel 1862 a Filadelfia, ma si dovrà aspettare il 1908, in Francia, quando Loïc de Combourg e François de la Tourrasse brevettarono la loro versione chiamata “Sucre-Pochette“.
Solo durante la Prima Guerra Mondiale, i ristoranti e i bar iniziarono a produrre bustine di zucchero per ridurre gli sprechi. Dal secondo dopoguerra diventarono tra i prodotti simbolo del consumismo e della produzione di imballaggi antispreco.
Oggi, le bustine di zucchero sono anche oggetti da collezione, imballaggi iconici e strumenti di branding per le aziende. Tuttavia, la loro diffusione nei Paesi dell’Unione europea potrebbe avere gli anni contati, a causa della produzione eccessiva di rifiuti.
Nel 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta per ridurre l’uso degli imballaggi monouso, tra cui le bustine di zucchero. Questa misura è parte di un piano più ampio per ridurre i rifiuti e promuovere la sostenibilità. In Italia, il divieto dell’uso della plastica monouso è in vigore dal gennaio 2022, e ha già portato a una significativa riduzione dei rifiuti plastici.
Il nuovo regolamento europeo sul packaging, attualmente in discussione, prevede che le bustine di zucchero e altri imballaggi monouso possano essere eliminate entro il 31 dicembre 2027. Questo cambiamento richiederà ai consumatori di adottare nuove abitudini, come l’uso di borracce e contenitori riutilizzabili per cibi e bevande da asporto, o l’utilizzo di contenitori con cibi sfusi, invece delle bustine monoporzione. Per questo, è importante conferirle nel modo corretto.
Per smaltire correttamente le bustine di zucchero, è importante separare i materiali che le compongono. Le bustine di zucchero monoporzione sono generalmente fatte di carta e contengono residui di zucchero. Quindi, funziona come segue:
La bustina di zucchero monoporzione può essere eccessiva per un cliente, così accade spesso, al bar, di non sapere cosa farne, e il più delle volte finiscono nel bidone della spazzatura indifferenziata. Alcune strategie possono aiutarci a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti, e non buttare cibo. Ecco come si potrebbe agire: