Giornalista, ex collaboratore esterno di Immobiliare.it
Nel corso degli ultimi anni, due materiali poco diffusi fino a poco tempo fa hanno iniziato ad avere un discreto successo tra i titolari di industrie edili e gli artigiani delle costruzioni, ma anche tra i semplici cittadini proprietari di case e abitazioni che intendono fare piccoli lavoretti domestici.
Stiamo parlando della lana di roccia e della lana di vetro, due tessuti spesso definiti ibridi e amorfi. Entrambi possiedono caratteristiche molto particolari, che li rendono estremamente utili in determinate circostanze.
Vediamo insieme come si utilizzano e come si smaltiscono la lana di roccia e la lana di vetro.
Con lana di roccia si intende un silicato ricavato da un mix di rocce e altri materiali inerti. Riconosciuta da tutti come molto utile e versatile, viene scelta di frequente per le sue doti di isolante termico e isolante acustico.
Inoltre, possiede una proprietà molto preziosa, ossia la non combustibilità, che la rende perfetta per delimitare aree che non devono entrare a contatto con fiamme e fonti di calore.
Il costo della lana di roccia è relativamente basso, inoltre, può essere riciclata all’infinito. Infatti, una volta consumata, basta portarla presso la discarica ecologica più vicina, dove verrà smaltita assieme ai rifiuti classificati come “non pericolosi”.
Generalmente più leggera e meno densa rispetto alla lana di roccia, anche la lana di vetro possiede delle caratteristiche che la rendono molto gettonata per alcune specifiche situazioni.
In particolare, viene utilizzata nell’ambito di piccoli lavori di edilizia domestica e nei silenziatori dei veicoli a motore endotermico.
L’altro grande vantaggio della lana di vetro riguarda il processo di smaltimento: proprio come la lana di roccia, una volta utilizzata non dev’essere gettata nei bidoni dell’indifferenziata, ma va consegnata agli operatori delle isole ecologiche. Infatti, entrando nel circolo di riutilizzo del rifiuti “non pericolosi”, la lana di vetro può essere riutilizzata all’infinito.