Giornalista, ex collaboratore esterno di Immobiliare.it
In un periodo storico in cui i cittadini e le famiglie di tutta Italia sono alla perenne ricerca di una modalità per risparmiare sul riscaldamento di case e appartamenti, si moltiplicano le opinioni sui diversi sistemi domestici da adottare per affrontare i mesi più freddi della stagione invernale.
In particolare, negli ultimi anni si sente parlare spesso dei cosiddetti camini a bioetanolo, molto gettonati in alcune aree specifiche del Paese (ossia quelle dell’arco alpino, prealpino e degli Appennini), ma ancora avvolti da una coltre di dubbi e perplessità. Facciamo chiarezza su vantaggi e criticità di questa tipologia di impianto.
Innanzitutto è bene sapere cos’è il bioetanolo, come viene prodotto e dov’è possibile acquistarlo. Realizzato tramite un processo di fermentazione degli scarti vegetali, questo particolare combustibile ha l’indubbio vantaggio di risultare completamente ecosostenibile a livello di salvaguardia climatica: difatti, durante la sua bruciatura, non viene rilasciata alcuna sostanza tossica che possa in qualsiasi modo impattare sull’ambiente.
Anche qui, occorre fare una precisazione: ad oggi, vengono immesse sul mercato decine di varietà differenti di bioetanolo. Di conseguenza, non è possibile affermare con certezza che tutte le forniture acquistabili abbiano le stesse caratteristiche. Per questo, nel momento in cui ci si reca dal rivenditore per comperare il combustibile, è bene farsi assistere da qualcuno di esperto, che possa indicare la qualità migliore del prodotto.
Il parametro per verificare la validità del bioetanolo (oltre al prezzo, che non deve mai essere troppo basso per non incorrere in combustibili scadenti) è quello relativo alla concentrazione alcolica, che dovrebbe essere sempre attorno al 96%. Per accertarsene, è sufficiente leggere con attenzione le informazioni riportate sull’etichetta o sulla fattura rilasciata a seguito del pagamento.
Fatte tutte queste precisazioni e verificata la validità dell’impianto con l’aiuto di una ditta specializzata, possiamo affermare con relativa tranquillità che i camini a bioetanolo rappresentano un metodo di riscaldamento sicuro ed efficace. Normalmente, anche nel momento del suo massimo utilizzo, non vengono rilasciati fumi o odori spiacevoli all’interno dell’abitazione, cosa che invece non è possibile sostenere per gli altri sistemi domestici più diffusi.