Vuoi rinnovare lo stile del bagno o posizionare delle piastrelle decorative in qualche ambiente domestico senza rivolgerti a un esperto? Prima di arrivare al momento della messa in posa delle piastrelle, è importante fare attenzione a una serie di controlli e passaggi.
Cosa controllare prima di posare le piastrelle?
Affinché le piastrelle vengano posizionate nel modo migliore è prima necessario controllare la corretta esecuzione di alcuni elementi, quali:
- il sottofondo, uno strato che si realizza sopra la base grezza della parete sulla quale verranno apposte le piastrelle o anche sopra il terreno stesso, nel caso di un pavimento. Il sottofondo serve a creare una superficie stabile e omogenea, condizione basilare per una buona riuscita della messa in posa delle piastrelle. Grazie a un sottofondo ben fatto la parete (o il pavimento) guadagnerà in estetica e isolamento;
- il massetto, un altro strato al di sotto delle piastrelle che può essere realizzato con sabbia, cemento e acqua. Viene steso o sopra un solaio o sopra un sottofondo per contribuire alla creazione di una base piana e solida sulla quale posare le piastrelle;
- l’intonaco, un rivestimento che svolge sia un ruolo protettivo sia decorativo che viene apposto sia su superfici interne sia esterne e che, in alcuni casi, andrà ad accogliere un ulteriore strato quale quello delle piastrelle.
Cosa fare per una corretta posa delle piastrelle?
Una volta eseguiti tutti i passaggi antecedenti alla messa in posa delle piastrelle, per svolgere un buon lavoro è essenziale:
- accertarsi delle condizioni della parete correggendo eventuali imperfezioni (la parete deve essere pulita, asciutta e in bolla);
- in base alla superficie applicare o meno il primer;
- stendere la malta o una colla specifica per le piastrelle applicandola con una spatola dentata, per creare una base il più uniforme possibile e aumentare la potenzialità di ancoraggio delle piastrelle;
- posizionare le piastrelle sulla colla utilizzando dei distanziatori per mantenere le distanze regolari;
- controllare costantemente che tutto il lavoro sia in bolla grazie all’uso della livella ed effettuare eventuali correzioni prima che la colla tiri;
- rispettare i tempi di asciugatura della malta o della colla prima di andare avanti con i lavori;
- a colla asciutta, stuccare le fughe in modo uniforme e rimuovendo eventuali eccessi di materiale con una spugna umida;
- terminato il lavoro pulire accuratamente tutto togliendo eventuali residui.
Piastrelle: si devono bagnare prima della posa?
Se si usa una malta tradizionale e le piastrelle sono vecchie oppure nuove, ma fatte a mano in ceramica o in terracotta, potrebbe essere meglio bagnarle prima della posa, soprattutto nel caso in cui siano porose.
Se non bagnate potrebbero, infatti, assorbire rapidamente l’acqua presente nella malta non garantendo un’adesione ottimale. Qualora si utilizzassero delle colle specifiche per piastrelle, non è necessario bagnarle: solo nel caso in cui il retro delle piastrelle dovesse presentarsi molto polveroso potrebbe essere utile effettuare un rapido lavaggio con dell’acqua pulita.
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