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Muffa dietro l'armadio: perché si forma e come toglierla
Manutenzione e Pulizia 26 aprile 2024

Muffa dietro l’armadio: perché si forma e come toglierla


La muffa in casa è un problema molto fastidioso e in alcune condizioni si può formare dietro gli armadi: ecco cosa fare.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La muffa è uno dei problemi che può affliggere una casa, specialmente in zone fredde e umide. Essa si forma sui soffitti o lungo le pareti esterne. Uno dei posti in cui si può formare facilmente è dietro gli armadi.

Spesso non ci si accorge nemmeno dell’insorgenza della muffa e, una volta scoperta, è difficile da raggiungere ed eliminare per via della posizione. Vediamo perché la muffa si forma dietro gli armadi, cosa evitare di fare e come eliminarla

Perché la muffa si forma dietro l’armadio

La formazione della muffa avviene in presenza di due fattori concomitanti: pareti molto fredde ed elevato tasso di umidità. I mobili e gli armadi appoggiati al muro peggiorano la situazione.

Specialmente se gli arredi sono addossati a una parete posizionata a nord o a nord est, quest’ultima rimane più fredda rispetto alle altre della stanza. Se i mobili sono attaccati al muro, essi impediscono la circolazione dell’aria e la penetrazione nello spazio retrostante del calore presente nell’ambiente. 

La situazione viene ulteriormente peggiorata da altri fattori, quali le basse temperature esterne in inverno, la scarsa abitudine ad arieggiare le stanze, la superficie ruvida del muro che permette l’accumulo di polvere. 

Inoltre, un altro problema da non sottovalutare è il fatto che la posizione nascosta fa sì che non ci si accorga subito delle muffa ed essa così ha il tempo di proliferare ed espandersi. 

Cosa fare e cosa non fare in caso di muffa dietro l’armadio

Nel momento in cui ci si rende conto della presenza della muffa, bisogna provvedere ad eliminarla al più presto: la muffa è nociva per la salute. Innanzitutto, dopo aver svuotato il mobile, occorre spostarlo o smontarlo, per lasciare libera la parete. 

Se si vede che anche un pannello è stato attaccato dalla muffa in modo irrimediabile, è necessario sostituirlo. La porzione di muro colpita va sanificata disinfettandola con prodotti atossici. Va poi applicato un rivestimento termico che impedisca la formazione della condensa, dopodiché si passa una finitura con microparticelle in vetroceramica, capaci di mantenere il muro più caldo. 

L’uso della candeggina, che toglie temporaneamente la muffa e può servire nel breve periodo, non risolve il problema alla base, in quanto non elimina la causa del problema, cioè la condensa. 

Per prevenire la formazione della muffa, è bene adottare alcuni accorgimenti:

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