Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
In molte case negli ultimi anni si sono diffuse le macchine del caffè al posto della tradizionale moka. Si tratta di apparecchi molto pratici, oltre che belli dal punto di vista estetico, che permettono di bere una bevanda più simile a quella del bar.
Come per tutti gli elettrodomestici, è importante però effettuare una costante pulizia e manutenzione degli apparecchi per preservarne il funzionamento e per evitare rischi per la salute. Uno dei problemi che si possono verificare è la formazione di vermi all’interno della macchina da caffè.
Vediamo perché succede e come si fa ad eliminarli.
La macchina per il caffè a uso domestico va pulita periodicamente, all’interno tramite prodotti di lavaggio specifici e all’esterno per eliminare macchie e polvere.
Una parte che spesso si trascura è la vaschetta nella quale gocciolano i residui di caffè durante e dopo la sua preparazione e nella quale talvolta si lasciano le cialde usate.
I residui determinano la formazione di batteri, e ciò nonostante il caffè come sostanza abbia una buona carica antibatterica.
Una ricerca scientifica, condotta da studiosi dell’Università di Valencia e pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature, ha analizzato 9 macchine in uso da almeno un anno e ha evidenziato che nella vaschetta dei residui proliferano grandi quantità di batteri, in un quantitativo che va dai 35 ai 67, alcuni dei quali patogeni. E talvolta può accadere che si formino dei vermi.
Alla luce di queste considerazioni, emerge quindi la necessità di una frequente manutenzione e pulizia del contenitore delle capsule o delle cialde e della vaschetta in cui gocciolano i residui al di sotto della tazzina.
Infatti può succedere che involontariamente i residui e il caffè gocciolato entrino in contatto con altre parti della macchina, e in particolare con la tazza e il caffè da bere. La vaschetta va igienizzata in maniera profonda, attraverso l’uso di prodotti batteriostatici.
Non è sufficiente un semplice lavaggio con acqua corrente, in quanto la comunità batterica si può ripristinare abbastanza velocemente.