Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
In bagno si possono verificare delle perdite d’acqua in caso di rottura di qualche componente dei sanitari.
In particolare, può capitare di notare una perdita dal water. La soluzione ovviamente dipende dalla causa, per cui la prima cosa da fare è individuare da dove esce l’acqua. Ecco quali sono i problemi più frequenti e come si possono risolvere.
Se il water è dotato di una maniglia per far scorrere l’acqua e se la perdita avviene in questo punto, significa che il problema risiede nella guarnizione. Quest’ultima, infatti, può usurarsi o addirittura tagliarsi e rompersi, non assicurando più la tenuta ottimale.
Per riparare la guarnizione, va smontata la maniglia e sostituita la guarnizione vecchia con una nuova, che assicurerà la massima tenuta.
Se il WC funziona con una cassetta e la perdita si verifica intorno a quest’ultima, occorre verificare la condizione del galleggiante.
Bisogna aprire la cassetta e vedere se il galleggiante è in posizione corretta o se il livello dell’acqua è più alto. In questo secondo caso, è necessario riposizionare il galleggiante a 2-3 centimetri più in basso e regolare l’asta a cui è collegato, quindi richiudere la cassetta.
Un’altra possibilità è che la guarnizione del galleggiante sia usurata, e in tal caso va sostituita con una nuova.
Se la perdita è presente alla base del water, ossia la parte che poggia a terra, può dipendere dal fatto che il sanitario non risulta più ancorato correttamente al pavimento.
In questo caso, va eliminato l’eventuale sporco e rimosso il vecchio silicone con un raschietto, quindi bisogna procedere all’applicazione di silicone nuovo lungo il bordo per mezzo della pistola in dotazione e lasciare in posa per il tempo indicato prima di riutilizzare il WC.
Un altro elemento che tiene il water attaccato alla base sono i bulloni: potrebbero essersi allentati e quindi è sufficiente stringerli con una pinza.
Se il water che perde acqua nella parte inferiore è un sanitario sospeso, è probabile che la perdita d’acqua sia dovuta a un intasamento delle tubature e dello scarico.
In questo caso, è preferibile non agire da soli, ma chiamare un professionista dello spurgo.
Se la perdita si verifica dal tubo di scarico, ossia quello che collega il sanitario alla parete posteriore, può significare che la sua guarnizione si è rotta o usurata.
Il tubo va smontato posizionando un secchio e degli stracci sotto le tubature, dopodiché si sostituisce la guarnizione vecchia con quella nuova, facendola aderire bene ai tubi.
Dopo aver verificato che aprendo l’acqua non vi siano più perdite sul pavimento, si rimonta il tubo.