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Qual è il pavimento migliore e più facile da pulire?
Manutenzione e Pulizia • 25 luglio 2024

Qual è il pavimento migliore e più facile da pulire?


Se si deve ristrutturare casa, è importante scegliere un pavimento che sia facile da pulire e richieda poca manutenzione: ecco i materiali migliori.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Se si acquista una casa e la si deve ristrutturare, o se già vi si abita e la si vuole rinnovare, una delle scelte più importanti da fare riguarda il pavimento. Le tipologie di materiali esistenti per la pavimentazione sono davvero tante e non sempre è facile orientarsi.

I criteri di scelta possono essere diversi, primo fra tutti il costo, spesso messo in rapporto alla qualità e alla grandezza della superficie da ricoprire. Uno degli aspetti da prendere sempre in considerazione è la facilità di pulizia.

Ci sono infatti materiali, come per esempio il parquet, che richiedono molte attenzioni per evitare che si graffino o che si rovinino a causa di un detergente sbagliato.

Quali sono quindi i pavimenti facili e veloci da pulire?

Vediamo i materiali che richiedono poca manutenzione e che si puliscono velocemente.  

Gres porcellanato

Si tratta di una ceramica molto resistente, costituita da un insieme di argille macinate in grana fine e poi cotte ad alte temperature. Il materiale risulta compatto e non poroso e per questo motivo non si macchia e non si rovina con l’umidità.

Il gres porcellanato è disponibile in un’infinita gamma di finiture e perciò si adatta a qualsiasi ambiente della casa. È facile da pulire e richiede poca manutenzione. 



Marmo

Il marmo presenta una superficie liscia e levigata senza discontinuità. Inoltre, a differenza delle piastrelle, è privo di fughe, nelle quali in genere si annida lo sporco.

Il marmo, che è anche molto resistente, ha un aspetto con venature, segni e imperfezioni naturali che nascondono tracce di polvere ed eventuali macchie. 



Laminato

È un materiale composto da più strati di fibre di legno e resine, pressati tra loro. Oltre a essere economico e durevole nel tempo, è in grado di avere differenti finiture capaci di imitare l’effetto legno. 

A differenza del parquet, però, può essere pulito senza particolari accortezze.

Microcemento

Esso è composto da un polimero liquido e una componente cementizia che lo rendono resistente, impermeabile e pratico. Si presenta come una superficie liscia e uniforme e quindi risulta facile da pulire. Inoltre, è una soluzione moderna e attuale che si adatta a tutti i tipi di ambienti. 

Resina

Si tratta di un materiale idrorepellente, resistente all’usura e agli sbalzi termici e molto economico. La sua superficie è uniforme, liscia, priva di fughe e permette un’igiene assoluta. 

Si lava facilmente ed è disponibile in una grande gamma di colori e finiture, adattandosi così alle singole esigenze.

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