Link copiato!
Link copiato!
un uomo verifica il funzionamento della caldaia
Manutenzione e Pulizia 16 novembre 2023

Qual è la differenza tra il bollino verde e il bollino blu della caldaia?


La revisione periodica della caldaia è fondamentale. Scopriamo a chi rivolgersi e qual è la differenza tra bollino verde e bollino blu.
author-avatar
Giovanna Ferraresi

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La revisione periodica della caldaia è un’operazione indispensabile per mantenere l’impianto di riscaldamento efficiente e sicuro, contenere i consumi energetici e quindi anche i costi in bolletta. 

Oltre alla manutenzione annuale, per legge la caldaia deve superare i controlli che valutano la sua efficienza energetica. A questo proposito, si parla di bollino blu e bollino verde

Approfondiamo di più.

Cosa indica il colore del bollino sulla caldaia?

La differenza tra il bollino verde e il bollino blu la fa l’Ente preposto al controllo delle revisioni, che rilascia la certificazione finale al superamento dei controlli. 

In sostanza:

Cosa sono i controlli per il rilascio del bollino caldaia

Di fatto, i controlli messi in opera per l’ottenimento del bollino blu e del bollino verde variano poco.

Entrambi mirano a verificare il corretto funzionamento dell’impianto in termini di:

Controlli per caldaia con bollino blu

Per il bollino blu è previsto un intervento che comprende:

Controlli per caldaia con bollino verde

Il bollino verde valuta il rendimento energetico della caldaia e certifica che la revisione è avvenuta correttamente entro i termini stabiliti dalla legge.

Controllo della caldaia: a chi rivolgersi?

Le certificazioni possono essere rilasciate esclusivamente da un tecnico esperto iscritto in un apposito registro regionale, o affidate ad aziende specializzate nella manutenzione degli impianti di riscaldamento.

Al termine dei controlli della caldaia, verrà rilasciato l’apposita conferma di idoneità.

Quanto dura il bollino blu?

Il Bollino blu che viene rilasciato al momento dell’installazione e del collaudo dell’impianto ha una validità di 4 anni, alla scadenza dei quali dovrà essere rinnovato con una frequenza variabile a seconda:

Ecco lo schema a cui fare riferimento:

Per le caldaie a gas che utilizzano metano o GPL, le scadenze da rispettare sono:

Quanto dura il bollino verde

Il bollino verde ha una validità di 2 anni per gli impianti a gas con potenze da 5 a 35 kW, oppure un anno per quelli che rientrano tra i 35 e i 350 kW. 

Dall’obbligo di legge sono, invece, esclusi gli scaldabagni a gas di qualunque potenza termica.

Cosa succede se non rinnova il bollino della caldaia?

Multe salate per chi non ottempera agli obblighi di legge, l’ammenda prevista parte da un minimo di 100 euro e può arrivare ai 3000 euro.

In sintesi, ottenere le certificazioni per la caldaia è importante per garantire:

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it