Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Per fare in modo che l’ambiente domestico sia rispettoso dell’ambiente, occorre cercare di fare a meno di tutti quegli oggetti poco sostenibili che riempiono cassetti, credenze e ripostigli di casa.
Ecco alcuni consigli utili per differenziare correttamente, riciclare ed eliminare gli oggetti che non fanno bene all’ambiente.
Per essere più eco-friendly, è fondamentale seguire tre principi chiave:
Ecco come rendere la tua casa più green:
Minimizza il consumo di risorse: fai docce brevi, usa lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, spegni le luci dove non servono.
Acquista prodotti in grandi confezioni: per ridurre gli imballaggi e i rifiuti. Infine, ripara gli oggetti danneggiati, invece di buttarli via subito.
Dai nuova vita agli oggetti usati: trasforma vecchi barattoli in vasetti, scatole di cartone in portaoggetti o vestiti in borse di stoffa.
Scegli prodotti multiuso: opta quindi per prodotti che possono essere utilizzati per diverse funzioni, riducendo la necessità di acquistarne altri.
E ancora, prendi in prestito o noleggia oggetti che usi solo di rado.
Impara a differenziare correttamente i rifiuti e cerca di riciclare il maggior numero possibile di materiali di uso quotidiano.
Composta i rifiuti organici: se hai un giardino o un balcone, puoi creare un compostaggio per trasformare gli scarti alimentari in fertilizzante naturale.
Gli oggetti che non ti servono più vendili al mercatino dell’usato o donali in beneficenza, non solo:
In generale, è bene ridurre gli sprechi, non comprare più prodotti usa e getta e con packaging inquinanti.
Vediamo adesso le azioni da evitare per rendere l’ambiente più green:
Stoviglie monouso, piatti, bicchieri e posate in plastica contribuiscono a creare molta spazzatura. Dunque, opta per alternative riutilizzabili come stoviglie in ceramica, vetro o acciaio inossidabile.
I tovaglioli di carta non fanno bene agli alberi, per questo motivo si possono sostituire con i tovaglioli di stoffa lavabili.
Non utilizzare le salviette umidificate, ma usa panni in microfibra riutilizzabili con acqua e aceto per la pulizia.
Alle lamette si può preferire il rasoio elettrico, che dura a lungo. No ai dischetti di cotone che si usano per struccare, sì ai triangoli di spugna morbida lavabile.
Scegli detersivi concentrati in polvere o sfusi da riempire in contenitori riutilizzabili, cancella le spugne abrasive e opta per spugne in cellulosa vegetale o in luffa biodegradabili.
E ricorda che l’ammorbidente non è indispensabile, prova a sostituirlo con l’aceto bianco.
Porta con te borse di tela riutilizzabili per la spesa. Sostituisci le bottiglie d’acqua in plastica, acquista un filtro per l’acqua e utilizza una borraccia riutilizzabile.
Per conservare gli alimenti, al posto della pellicola trasparente utilizza i contenitori ermetici in vetro o plastica riutilizzabili.
Pellicola e l’alluminio possono trovare un valido sostituto ecologico nei fogli in cera d’api, soluzione bio che può entrare in contatto anche con il cibo.
Anche la carta da forno può essere sostituita da “tappetini” in silicone riutilizzabili e lavabili. Infine, cerca di eliminare le cannucce in plastica.