Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Le sedie in tessuto sono pratiche, versatili e decisamente più comode di quelle in legno, metallo o plastica, adattandosi inoltre tanto alla cucina quanto al soggiorno e all’ufficio.
L’uso quotidiano, però, le espone a macchie e polvere: lavarle frequentemente e nel modo giusto consente di preservarne l’igiene, mantenendole più a lungo.
Scopriamo come pulire le sedie in tessuto con accorgimenti e prodotti adatti, senza danneggiare tessuti e colori.
Una manutenzione costante è necessaria per evitare che lo sporco si accumuli col tempo. Si consiglia di:
Sono gesti semplici e veloci da fare un paio di volte a settimana per mantenere il tessuto fresco e pulito.
In alternativa, ha risultati simili anche una spazzola a setole morbide, specialmente per eliminare capelli o pelucchi.
Se si dovesse versare inavvertitamente una bevanda o del cibo sulla poltrona, causando una macchia, è consigliabile intervenire il prima possibile. In questi casi è necessario tamponare per assorbire quanto più possibile la sostanza evitando che penetri in profondità:
Se le macchie sono grasse, come nel caso di olio o salse, è meglio cospargere la parte interessata con bicarbonato o amido di mais. Le macchie di vino o caffè, invece, vanno trattate con soluzioni leggere a base di sapone neutro ben diluito in acqua.
Oltre a manutenzione ordinaria e rimedi per le macchie improvvise, è bene prendersi cura delle sedie in tessuto con una pulizia profonda periodica:
Dopo questa pulizia bisogna sempre far asciugare bene il tessuto, meglio se lasciando la sedia in una stanza ben ventilata o all’aperto. In questo modo si eviteranno la formazione di aloni o di cattivi odori.
Ci sono piccoli accorgimenti quotidiani che possono davvero fare la differenza, come: