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fondamenta di una casa
Ristrutturazione 25 ottobre 2024

Che tipi di fondazione esistono?


La scelta delle fondazioni di un edificio dipende dal terreno su cui deve poggiare e dalle caratteristiche del fabbricato. Ecco tutte le tipologie.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Espressioni popolari come “solide fondamenta” o “gettare le fondamenta” fanno spesso riferimento a una base sicura e stabile, un concetto che si estende a diversi ambiti: di sostegno a una istituzione, a una cultura, le fondamenta sono anche i princìpi di una legge o quelle su cui regge una costruzione edile.

In effetti, già gli antichi latini associavano il termine all’edilizia. La parola “fondamenta” è legata al suo più stretto sinonimo “fondazioni”, che deriva dal latino “fundamentum e significa appunto “base”, ed è attestata fin dai tempi del letterato romano Marco Terenzio Varrone.

I latini la utilizzavano sia in senso concreto, riferito all’edilizia (come nelle fundamenta aedificiorum, “le fondamenta degli edifici”), sia in senso astratto, per indicare il principio di qualcosa di più concettuale, come nella frase “fundamentum est iustitiae fides” (“la fiducia è la base della giustizia”) usata da Cicerone. 

Ancora oggi, nel settore edile ingegneristico le fondazioni rappresentano l’elemento essenziale per la stabilità e la sicurezza di ogni edificio. Che si tratti di piccole case o grattacieli, una fondazione solida è essenziale per affrontare le sfide imposte dal terreno e dall’ambiente circostante.

Per questo sono di diverse tipologie e devono essere adeguate al progetto e al tipo di terreno su cui deve poggiare un edificio, il più a lungo e sicuro possibile. Vediamo quali sono e come si suddividono.

Cosa sono le fondazioni

Le fondazioni sono la parte strutturale di un edificio, ossia l’elemento che trasferisce i carichi della costruzione al terreno sottostante, che deve essere edificabile. Sono progettate per garantire la stabilità della struttura e devono essere adeguate al tipo di terreno su cui poggiano.

Le fondazioni vengono classificate in base al loro modo di trasmettere i carichi e alla profondità alla quale vengono realizzate. Vediamo come si classificano in edilizia e in architettura.

Come si dividono le fondazioni?

Le fondazioni si dividono in due categorie principali:

Qual è la differenza tra fondazioni dirette e indirette?

La scelta della fondazione giusta dipende dalle caratteristiche del terreno e dal tipo di costruzione. Per le nuove costruzioni è possibile monitorare la qualità e la stabilità delle fondazioni con i collaudi statici. 

Le fondazioni dirette sono più semplici e utilizzate per terreni con buona capacità portante, perciò risulteranno poste a una profondità ridotta. 

Mentre, le fondazioni indirette sono necessarie per costruire edifici su terreni più deboli, quindi trasferire i carichi a strati di terreno più profondi. In questi casi la capacità portante viene aumentato con l’inserimento di strutture verticali come pali o pilastri

Quanti tipi di fondazioni ci sono

Le due categorie dirette e indirette, annoverano più tipologie di fondazioni, adeguate alle tante varietà di terreni. Quelle superficiali dirette possono essere:

Le fondazioni indirette possono essere:

Esempi di edifici con fondazioni dirette 

Esempi di edifici con fondazioni indirette

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